Grande Rocheuse : GRANDE ROCHEUSE - PILASTRO SUD
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Licence

General

activities

frequentation: overcrowded

condition_rating: poor

quality: medium

Rating

AD+     III 

heights

elevation_access: 1900 m

height_diff: +1415 m / -2902 m

Access

access_condition: cleared

hut_status: open_guarded

snow

elevation_up_snow: 2678 m

elevation_down_snow: 2678 m

glacier_rating: easy

participants

roberto rovelli, ROBERTO - ANTONIO - ALESSANDRA - FRANZ - GIANFRANCO - MARTA

weather and conditions


zero termico oltre i 4000 metri.
Sabato bello.
Domenica fino alle 16:00 tempo bello ma caldo,
dopo temporali, pioggia, grandine fino alla macchina.


sopra i 3500 metri molta neve inconsistente.

timing

00:30

hut_comment

Ottimo, gestore molto cordiale.
prezzo della 1/2 pensione 37€

personal comments

fantastica salita!!!

A dire il vero il nostro progetto era piu' ambizioso, aggiungere alla salita anche l'Aiguille du Jardin, ma viste le pessime condizioni della montagna (zero termico oltre i 4500 metri)a bbiamo dovuto optare per l'alternativa.

Il rifugista ci aveva sconsigliato la salita della cresta du Jardin (era troppa sporca di neve) e ci aveva detto che il giorno prima 2 cordate avevano tentato di risalire il couloir Armand Charlet,ma erano state respinte da una crepaccia terminale alta 4 metri e strapiombante.

Sveglia alle 23:30 e partenza alle 00:24, fa gia' caldo! Raggiungiamo la crepaccia terminale del Couloir Whymper, salutiamo i soci (Franz, Gianfri, Marta, e altri 2 ragazzi italiani) e proseguiamo per vedere con i nostri occhi le vere condizioni del Couloir Armand Charlet. Sono proprio come ce le ha descritte il rifugista, proviamo anche a risalire sulla sinistra il tratto tra roccia e neve, ma niente da fare il fondo e' tutta terra appiccicata alle roccie, scende giu' tutto. Se la neve tenesse avrei cercato di risalire il tratto meno strapionbante con l'aiuto di 2 chiodi da ghiaccio, ma le picozze proprio non tengono e tanto meno i chiodi.

Pazienza, dopo 45 minuti di tentativi ritorniamo all'imbocco del Couloir Whymper e puntiamo diretti al pilastro sud del Grande Rocheuse. Franz, Gianfri e Marta hanno proseguito per il Couloir Whymper e li incrociamo un centinaio di metri piu' in alto, mentre gli altri due ragazzi hanno scelto anche loro il pilastro sud.

Anche se la neve non tiene (sono l'ultimo della fila e faccio un passo avanti e 2 indietro) siamo abbastanza veloci e raggiungiamo l'altra cordata sulle prime rocce del pilastro. La roccia secondo il mio parere nel primo tratto e' buona, belle placche appigliate, poi raggiungiamo un tratto abbastanza verticale di neve inconsistente. Il tratto successivo e' fatto da comini con molti detriti, bisogna stare attenti a non muovere niente e a dove ci si attacca. Nell'ultimo tratto la roccia diventa ancora bella e prosegue poi per la crestina di neve che porta in vetta sono circa le 8.

Dopo le foto di rito scendiamo in doppia al colle Rocheuse e proseguiamo per l'Aiguille Verte, che spettacolo!!!

Torniamo al colle ed iniziamo con le doppie; sono tante e non è possibile in conserva. Verso le 14 siamo alla base del Couloir e alle 15:30 siamo di nuovo al rifugio, Purtroppo è tardi, e lungo la Mer de Glace prendiamo acqua e grandine. Per concludere in bellezza perdiamo il trenino per tornare a Chamonix dove arriviamo a piedi alle 21.

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