Rifugio Bosio

2086 m

Information

General

General

elevation: 2086 m

waypoint_type: hut

capacity: 12

capacity_staffed: 50

Download waypoint as

quality: medium

Contact

Contact

phone: Telefono 0342.45.16.55 oppure 0342.45.10.28.

custodianship : always_accessible

maps_info

maps_info

  • Swisstopo - 44 - Passo del Maloja
  • Swisstopo - 278 - Monte Disgrazia

Equipment

Equipment

matress_unstaffed : yes

blanket_unstaffed : yes

heating_unstaffed : no

gas_unstaffed : no

Licence

Licence

description

Punto di appoggio dei due classici itinerari in alta quota della Valtellina (il Sentiero Roma e l’Alta Via della Valmalenco), il rifugio Bosio è una palazzina in pietra che risale al 1925. Situato su una collina morenica, domina una vasta conca erbosa costellata di massi erratici. Qui il fiume Torreggio, complice la scarsa pendenza del terreno, forma delle pozze di acqua cristallina, dove nei giorni più caldi è possibile rinfrescarsi.
Rifugio Bosio, Torre Santa Maria (So), Val Torreggio.
Gruppo montuoso: Monte Disgrazia.

pedestrian access

COME SI ARRIVA - Primo tratto in auto: da viale Zara, proseguire per Lecco e imboccare la SS36. Una volta a Lecco, avanti sulla stessa strada per Colico, poi sulla SS38 per Sondrio. Dopo 35 chilometri, lasciare la statale imboccando lo svincolo per Sondrio centro/Valmalenco. Seguire i cartelli per Chiesa Valmalenco e, percorsi 8 km, girare a sinistra per Torre Santa Maria. Giunti in paese, prendere via Soncelli in corrispondenza del segnale «Ai rifugi alpini». La strada dopo un po’ non è più asfaltata, per cui va percorsa con prudenza. Èpossibile parcheggiare nei vari spiazzi che si incontrano salendo o arrivare in cima, all’ingresso dell’Alpe Piasci.
Di qui, a piedi (segnali bianchi e rossi; tempo della camminata: ore 3; dislivello: 400 metri). Nel primo tratto il sentiero attraversa i pascoli dell’Alpe Piasci, da cui si gode di una magnifica vista sul massiccio del Bernina e sulle diramazioni della Valmalenco, e dove si può fare una sosta al rifugio Cometti.
Da qui il percorso si inerpica in una pineta fino all’imbocco della Val Torreggio (dal nome del torrente che la attraversa) e prosegue tra cascate, rogge e alpeggi ancora in su fino alla piana dell’Alpe Airale, a ridosso della cima di Corna Rossa e dei Corni Bruciati.

ESCURSIONI NEI DINTORNI
- In un’ora si arriva al lago di Zana, oltre il quale si trova un alpeggio dove vendono formaggio; in due ore si raggiungono i laghetti della Cassandra, al di là dei Corni di Airale, e il Sasso Bianco (m 2.490), proprio di fronte al Monte Disgrazia e al Bernina. Sono possibili anche altre ascensioni, ma più impegnative.

opening_periods

metà giugno/fine settembre

Associated waypoints

Associated waypoint_children

Associated articles

Associated books

Associated xreports

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

  • ca
  • en
  • eu
  • fr
  • de
  • es