Rifugio Donati al Reguzzo

Rifugio Donati al Reguzzo

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Associated waypoints

Licence

General

elevation: 2504 m

waypoint_type: hut

capacity: 2

capacity_staffed: 14

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quality: medium

Contact

custodianship : key_needed

Equipment

matress_unstaffed : yes

blanket_unstaffed : yes

heating_unstaffed : yes

gas_unstaffed : yes

description

Proprietà del CAI Valtellinese, è ubicato in alta Val di Quai su di un promontorio roccioso a poca distanza dal laghetto di Reguzzo.

Contatti

CAI Valtellinese 0342 214300
Chiavi presso Arialdo Donati 0342 432000

A chi interessa cliccando quì è possibile visionare il panorama a 360° presso il Rifugio Donati al Reguzzo:
http://www.alpen-panoramen.de/panorama.php?pid=15244

pedestrian access

Da Briotti

Parcheggio a inizio paese. Imbocchiamo la strada sterrata che, di fronte al parcheggio, taglia decisamente a sinistra, raggiungendo il limite inferiore dei ripidi prati del maggengo. Qui parte un tratturo, per un tratto con il fondo in cemento, che risale i prati, diventando sentiero che entra nel bosco. Superata un'ultima baita, proseguiamo su un tracciato molto ripido, ignorando una deviazione a sinistra ed una a destra (il sentiero da mantenere è quello che continua a salire, più o meno sul filo del dosso). Dopo 1h circa, ecco una radura con la baita Spanone (m 1561): da qui non possiamo più sbagliare. Il sentiero prosegue verso sud, raggiungendo, risalito un vallone, il muraglione della diga di S. Stefano (m 1839), ai piedi del quale è ben visibile l'omonima chiesetta. Qui dobbiamo proseguire verso sinistra, passando sotto la casa dei guardiani: ci ritroviamo ben presto all'inizio di un lungo sentiero quasi pianeggiante che taglia il fianco orientale del pizzo Culdera. L'accesso è sbarrato, ma i guardiani, interpellati, non hanno difficoltà a concedere il permesso. Terminata la traversata ci si ritrova al baitone di Quai (m 1890), alle spalle del quale il sentiero, ora segnalato con più frequenza, comincia a salire deciso nel vallone di Quai. Nel primo tratto c'è la duplice possibilità di prendere a destra o a sinistra: l'alternativa di sinistra varca su un punte il torrente che scende dal vallone, risale un dosso erboso e torna a varcarlo verso destra, ricongiungendosi con l'altra. Continuamo a salire su un ampio dosso erboso, tenendoci non lontani dal fianco del vallone che sta alla nostra destra. Superiamo anche i cartelli indicatori che segnalano una possibile deviazione per il bivacco Corti e giungiamo presso le ultime rocce montonate che sbarrano l'accesso al pianoro terminale dell'alta valle di Quai. Aggirate a destra le rocce, ecco finalmente il rifugio, collocato su un promontorio roccioso non lontano dal laghetto di Reguzzo.
EE, D+ 1480m, 4h30.

da Agneda

Altro possibile itinerario parte dai 1228 m di Agneda e passa per il rifugio Mambretti, e richiede ancor più tempo (circa 5 ore).

opening_periods

non custodito, apertura a richiesta o chiavi

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