Grigna Settentrionale / Grignone : Via Ferrata CAI Mandello al Sasso dei Carbonari

Grigna Settentrionale / Grignone : Via Ferrata CAI Mandello al Sasso dei Carbonari

{{detailsCtrl.documentService.document.associations.images[0].locales[0].title}}

Application mobile

View off-line all information from this route on the Camptocamp mobile application.

Associated waypoints

Map

  • Swisstopo - 48 - Sotto Ceneri
  • Swisstopo - 287 - Menaggio

Licence

General

route_types: traverse
activities:
durations: 1 day(s)

quality: fine

Download track as

Rating

  II    P1 

heights

elevation min/max : 1430 m / 2410 m

height_diff: +1000 m / -1000 m

height_diff_difficulties: 550 m

difficulties_height: 1720 m

orientations

E W S N

description

Ferrata non particolarmente impegnativa tecnicamente ma il giro è lungo e di buon impegno fisico. Si presenta molto varia ed articolata, alternando salti rocciosi e tratti di sentiero, consentendo un bellissimo e spettacolare giro ad anello del versante settentrionale del Grignone.

Avvicinamento

Dal Cainallo (munirsi di biglietto presso la macchinetta automatica vicino al Rifugio Cainallo per il pagamento del parcheggio) si sale verso l'alpe del Vò di Moncodeno (1436 m) dove si può lasciare l'auto. Dal parcheggio si segue il segnavia n. 25 destinazione Rifugi Bietti - Bogani; giunti al bivio della bocchetta di Prada, seguire il segnavia n. 24 che porta al rifugio Bietti-Buzzi.
Lungo il percorso si incontra la chiesetta dedicata alla 89° Brigata Poletti e da lì si giunge alla famosa porta di Prada, arco di roccia naturale. Poco oltre si raggiunge l'anfiteatro del Releccio dove nel centro, in posizione dominante è posto il rifugio.
Ora si traversa seguendo il sentiero con indicazione Ferrata ed ignorando la deviazione Caminetto (segnavia 15) ci si porta, dopo un traverso e una salita, ad una breve discesa attrezzata che conduce alla Bocchetta di Val Cassina dove attacca la ferrata (segnavia 26).
Tempo 2h30

Via Ferrata Difficoltà MD Tempo 2h

Inizia con una discesa tra roccette (catena) fino all’intaglio della Bocchetta di Val Cassina, dove perviene il sentiero dal rifugio Elisa.
Dalla bocchetta si attacca la prima parete, la più impegnativa, con l’aiuto di una scala e di qualche staffa. Si entra in un piccolo diedro e dopo circa 30 m verticali si continua su ripidi prati. Si ritrova poi la catena che aiuta ad affrontare brevi salti di roccia, alternati a zone di pini mughi. Si arriva così alla Finestra di Sengg (2100 m).
Si supera una placca attrezzata quindi si torna in cresta percorrendola fino a una forcella detritica. Si scende verso sud, si aggira uno sperone e, dopo una nuova forcella, si torna sul versante del Releccio.
La via continua con divertenti salti di roccia arrampicabile alternati a tratti di sentiero. Infine si supera una parete a gradoni e, sempre seguendo la catena, si sbuca alla Bocchetta di Releccio, dove, con una pietra con scritto FINE, termina .
Generalmente si continua salendo al Rifugio Brioschi.

Discesa

  • Dal Rifugio Brioschi scendendo al Rifugio Bogani per la via della Ganda (sentiero n. 25) in circa 1h30. Dal Bogani, dopo un'altra ora circa, si raggiunge il parcheggio del Vò di Moncodeno.
  • Per il sentiero attrezzato n°15 del Caminetto, che riporta al Rifugio Bietti.
    La discesa per il Caminetto è più corta dell'altra e più tecnica.

gear

Kit da ferrata

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • es
  • de
  • ca
  • eu
  • en
  • fr