Monte Disgrazia : Cresta NNE - Via Corda Molla

Monte Disgrazia : Cresta NNE - Via Corda Molla

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Associated waypoints

Map

  • Swisstopo - 44 - Passo del Maloja
  • Swisstopo - 278 - Monte Disgrazia

Licence

General

route_types: traverse
activities:
durations: 2 day(s)
configuration: edge

quality: medium

Rating

AD  
3b
    III    P3 

heights

elevation min/max : 1650 m / 3678 m

height_diff: +2030 m / -1730 m

height_diff_difficulties: 520 m

difficulties_height: 3150 m

gear

glacier_gear: glacier_safety_gear

orientations

E W S N

description

1° giorno: salita al Bivacco Ogggioni

Da Chiareggio seguendo la mulattiera portarsi al rifugio Gerli-Porro. Da qui seguire il sentiero glaciologico in direzione del Ghiacciaio del Ventina che sale poi più ripido sul fianco della morena e raggiunge una zona di rocce arrotondate che si trovano all'inizio del ghiacciaio. Si percorre il ghiacciaio verso Sud finchè poco prima di un grande seraccata che scende a dx si prosegue in quella direzione aggirando i seracchi a destra e sbucando sopra di essa in una piccola vallettina chiusa da una parete rocciosa. Raggiunta la base delle rocce, si sale per tracce su saltini e cenge fino al Bivacco Taveggia (2845 m). Dal bivacco si sale in breve e si scavalca senza difficoltà la cresta rocciosa sovrastante (Passaggio della Vergine) giungendo sul ghiacciaio alla base della Punta Kennedy. Si seguono le tracce quasi sempre presenti e si rimonta il ghiacciaio verso la visibile cresta E-NE del Disgrazia che comincia a sinistra del Pizzo Ventina, dove è situato il Bivacco Oggioni (3151 m,).

2° giorno

Dal Bivacco Oggioni seguire subito la cresta per facili roccette e pendii nevosi sul versante E, lasciando a sinistra la Punta Kennedy e proseguendo poi sul filo su terreno misto fino alla base di un prominente salto. Dal filo di cresta si prosegue sulla dx alla base di un canale che solca la parete del salto e per esso si sale in cima al roccione (III) proseguendo poi sul filo. Per terreno misto si giunge alla cresta nevosa pianeggiante a metà percorso che va seguita fino ad un ripiano di rocce prima dell'affilata cresta che dà il nome alla via (la Corda molla). Con inclinazione crescente si sale lo stupendo spigolo nevoso finchè questo va ad innestarsi con le rocce sotto la vetta. A sinistra lungo le solide rocce (passi di II/III e misto) si sale per un centinaio di metri raggiungendo la cresta E-SE nei pressi della vetta (Bivacco Rauzi).

Discesa

  • è possibile scendere in doppia su calate attrezzate da 20m, su chiodi presenti che iniziano 20m sotto il bivacco, alcune da cercare, fino al tormentato ghiacciaio, non percorso in salita, che permette di ricongiungersi all'itinerario dell'andata raggiungendo la Capanna Porro e poi Chiareggio.
    Discesa laboriosa e ghiacciaio problematico, da osservare già al mattino, dalla cresta.
    Luglio 2010: riattrezzate a fix le soste per calate da 25m, ben visibili.
  • Se si giudicano poco sicure le condizioni per la discesa, si può scendere per la Via Normale per la Sella di Pioda e il Ghiacciaio di Preda Rossa. Si raggiunge il Rifugio Ponti e quindi la località Preda Rossa 1955m.
    Si compie così una splendida traversata, che ripaga dei tempi lunghi cui obbliga la logistica.
    Da Preda Rossa autostop fino ad Ardenno o Morbegno, poi la soluzione più rapida per il ritorno a Chiareggio è il taxi.

remarks

Sensitive areas
There are sensitive areas on this route. Please refer to the map.

gear

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