Ortles : Hintergrat (Cresta del Coston)

Ortles : Hintergrat (Cresta del Coston)

{{detailsCtrl.documentService.document.associations.images[0].locales[0].title}}

Application mobile

View off-line all information from this route on the Camptocamp mobile application.

Associated waypoints

Map

  • Swisstopo - 2260 - Müstair Süd

Licence

General

route_types: traverse
activities:
durations: 2 day(s)
configuration: edge

quality: medium

Rating

AD     IV 

heights

elevation min/max : 1800 m / 3905 m

height_diff_up: 2105 m

height_diff_difficulties: 550 m

slope: 40°

gear

glacier_gear: glacier_safety_gear

orientations

E W S N

route_history

J.Pichlet & co, augusto 1805

description

Famosissima cresta di misto, molto frequentata e molto consigliabile per raggiungere la bellissima vetta dell'Ortles seguendo un percorso alternativo alla via Normale.
L'itinerario oppone qualche difficoltà alpinistica (peraltro molto dipendente dalle condizioni nevose della cresta) solo nell'ultimo quarto, mentre per la restante parte di salita si sviluppa su sfasciumi instabili, noiosi ma facili.
Il passo chiave della via, un diedrino fessurato di 5 metri valutato di IV-, è molto unto ed impegnativo da superare con scarponi e ramponi, tuttavia è facilmente azzerabile. Gli altri tratti di arrampicata sono invece più semplici ma richiedono costante attenzione perchè spesso sono estremamente friabili oppure perchè, nei rari punti dove la roccia è solida, questa è unta.
I tratti prettamente nevosi sono tre, due dei quali piuttosto esposti e su pendenze max di 40°. Generalmente non difficili da superare, richiedono solo prudenza sopratutto in caso di cornici.
In definitiva questa via è spettacolare non per i singoli passaggi, ma se la si valuta nel contesto globale della traversata dell'Ortles. L'arrivo in vetta segna infatti il superamento di solo metà delle difficoltà, in quanto la via normale di discesa è parimenti lunga e complessa.

1° giorno

Salita al Rifugio Coston

Da Solda di Sopra (presso la partenza della seggiovia per il rifugio K2) si segue il sentiero numero 7 lungo il fondovalle fino a risalire dei risalti rocciosi a destra del fiume. Giunti all'altezza della stazione intermedia della funivia per il Rifugio Città di Milano, si piega decisamente a destra e si risale col sentiero numero 2A al rifugio Coston (2h30).
Il rifugio è raggiungibile più brevemente anche partendo da St. Geltrude, utilizzando la seggiovia degli orsi.

2° giorno

Salita

Dal rifugio si traversa verso ovest prima in piano seguendo gli abbondanti ometti poi lungo la morena alla base della cresta. Si va così a prendere il vallone detritico e nevoso che scende dall'Ober Knott (3466). Lo si risale per sentiero nelle ghiaie ed in ultimo per facile arrampicata (I-II) fino alla sommità seguendo caminetti e canali franosi (attenzione alle cordate che precedono) con ometti indicatori. Dalla cima si segue il sellone nevoso e il successivo pendio (attenzione ai piccoli crepacci). Giunti con facile arrampicata al Signal Kopf (3700m ca) si giunge ad una selletta a sinistra (ovest) donde ci si cala (chiodi) ad una cengia che traversa sotto il caratteristico gendarme. Seguendo la cresta si superano vari risalti (due di II abbastanza atletici con qualche cordino lasciato) fino ad una cresta nevosa ripida (40°). Alla fine della cresta si attacca una placca tenendo la sinistra (chiodi e cordino, II poi III) e per altri passaggi aerei (II) si giunge alla croce di vetta.
Tempi: Dalle 4 alle 6 ore, molto in funzione delle condizioni, anche di affollamento, della via.

Discesa

Si segue la normale per il Rifugio Payer lungo il versante Nord. Si scende lungo la calotta nevosa sommitale prima a NW poi a N, finché il ghiacciaio non diviene una cresta. Superando crepacci si arriva al Bivacco Lombardi su uno sperone roccioso (3300m). Ridiscesi a sinistra sul ghiacciaio (eventuale doppia, altrimenti II) si traversa verso destra fino ad una sella dove finisce la neve e comincia una aerea cresta rocciosa. La si segue assicurandosi ai chiodi di una vecchia via ferrata stando sul crinale per tre o quattro tiri. Seguendo i chiodi si arriva a delle catene che superano in discesa una ripida parete di 50 metri. Oltre, stando tendenzilamente a sinistra del filo si giunge alla base della Punta Tabaretta che si traversa per sentiero a sinistra fino al Rifugio Payer (2h30). Di qui sempre in cresta prima, poi sul versante di Solda con ripide svolte al Rifugio Tabaretta e per ghiaioni e boschi al paese (segnavia 4, 2h30)

remarks

Itinerario complesso. Prestare attenzione in discesa in caso di maltempo.
Le minori difficoltà si trovano quando la cresta è pulita dalla neve. Valutare tuttavia anche le condizioni della via Normale per la discesa, a volte molto delicata e con insidiosi crepacci. In genere da fine Giugno a metà settembre.

Accesso :
Bolzano, Merano, Val Venosta, strada Passo dello Stelvio, Gomagoi, Solda. Altrimenti da Sondrio per Bormio e Passo dello Stelvio.

Sensitive areas
There are sensitive areas on this route. Please refer to the map.

gear

1 mezza corda da 50 m, 4 rinvii, 2 friends medio-piccoli, 2 dadi medio-piccoli, 2 chiodi da ghiaccio, piccozza normale

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • fr
  • es
  • eu
  • ca
  • de
  • en