Ago di Sciora : Spigolo NW: diretta integrale

Ago di Sciora : Spigolo NW: diretta integrale

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Associated waypoints

Map

  • Swisstopo - 44 - Passo del Maloja
  • Swisstopo - 278 - Monte Disgrazia
  • Swisstopo - 1296 - Sciora

Licence

General

activities:
durations: 1 day(s)

quality: medium

Rating

TD  
6a+ > 6a+

    P3 

heights

elevation min/max : 1286 m / 3205 m

height_diff_up: 1919 m

height_diff_difficulties: 750 m

gear

glacier_gear: glacier_safety_gear

orientations

E W S N

route_history

Prima salita: W. Risch, 1923
* Walter Risch: discepolo nonché amico della figura più significativa di guida che abbiano visto i cieli d'Engadina, quel Christian Klucker primo salitore dell'Ago e delle cime della catena di Sciora, dei colli, canaloni, crinali che ne contraddistinguono le forme. A quel Walter Risch, dicevamo, che dalla guida di Fex dovette apprendere i segreti nascosti della montagne della Bondasca ed ereditarne l'amore più profondo, raccogliendone simbolicamente il testimone, si deve la prima salita di uno degli spigoli più belli delle Alpi. In solitudine peraltro, calcando le orme del maestro che l'aveva preceduto ventitre anni prima per il lungo canalone che scende dalla Forcola di Sciora, con una deviazione a destra verso la cresta che conduce direttamente in cima alla cuspide. Un personaggio che del collega doveva aver incarnato anche lo spirito dell'esploratore, se è vero che lo vediamo percorrere per primo l'altro spigolo perfetto, quello del Badile, dal quale Klucker era tornato, dopo aver superato buona parte delle difficoltà, solo perché la sera stava avanzando e nessun cliente sarebbe stato in grado di seguirlo. Figure uniche, lontane dai record, dalla folla, dalla notorietà, dai successi urlati ai quattro venti; uomini in cui le rughe non nascondevano la fierezza dei lineamenti, ma li esaltavano a ricordare il fuocherello all'addiaccio e una lanterna a segnare i passi incerti prima dello spuntare dell'alba.

description

Della via originaria, tracciata nel 1923, oggi rimane poco; fu un altro alpinista svizzero, Hans Peter Kasper, a individuare una linea diretta che raccorda il tratto inferiore, esteticamente il più definito, alla zona centrale e alla cuspide terminale, su cui venne tracciata una uscita diretta.
Oggi si può seguire questo percorso, riattrezzato sommariamente nella parte inferiore, raggiungere la spalla Risch, salire direttamente la cima nordovest, con due impegnative lunghezze, e infine calarsi alla breccia e raggiungere la vetta principale; è il modo migliore per percorrere lo spigolo e raggiungere la più punta aguzza della regione.

240787
240788

Avvicinamento

Dalla Val Bondasca (CH) a Laret; da qui in 1h 30' al Rifugio Sciora.
Risalire la morena e andare all'attacco della via superando una placconata incisa da canali e fessure, come per la Bramani alla Pioda di Sciora. Attraversare il Canalone Klucker e portarsi al margine destro del Pilastro Kasper.

Via

Risalire i primi 7 tiri fin qui spittati (max 5c); continuare per due tiri su rocce articolate lungo lo spigolo (5a). Salire per 250 metri il facile spallone che conduce sotto la cuspide (max 4a). Superare una fessura strapiombante a destra e arrivare a un terrazzo (5c/6a). Salire la splendida fessura terminale (6a+/b) e sbucare sulla cima secondaria. Calarsi 10 metri sul lato Albigna, risalire 3 metri e calarsi sul lato Sciora per 8 m. Risalire verso lo spigolo l'ultima lunghezza (5b) e sbucare in cima.

Discesa

Calarsi con 3 doppie da 30-40 m al bocchetto dell'Ago. Scendere per cengia obliqua dapprima facile, poi sempre più esposta, utilizzando qualche ancoraggio per eventuali brevi calate, fino al termine della cengia. Da qui doppia da 50 m sull'ultimo salto fino a oltrepassare la terminale. Eventuale ulteriore doppia su chiodo da ghiaccio da mettere (e recuperare) per saltare gli ultimi crepacci.
Scendere per ghiacciaio puntando alla morena a sx faccia a valle. Percorrerla e aggirare la Pioda di Sciora in direzione del ghicciaio dell'Albigna. Superare alcuni salti tenendosi a valle (ometti), fino a scendere al ghiacciaio. Lo si traversa in direzione del lato destro idrografico, fino a raggiungere il sentiero che conduce alla Capanna Albigna.
Di qui alla diga e a Pranzaira, tramite sentiero o funivia.
In questo modo si è effettuata la traversata Sciora-Albigna, in ambiente di incomparabile bellezza.

remarks

  • Itinerario ombroso che richiede abbigliamento adeguato.
  • Discesa lunga e laboriosa; necessari i ramponi e eventualmente 1 chiodo da ghiaccio per calarsi

Sensitive areas
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gear

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