Täschhorn : Cresta S

Täschhorn : Cresta S

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Map

  • Swisstopo - 47 - Monte Rosa
  • Swisstopo - 284 - Mischabel
  • Swisstopo - 1328 - Randa

Licence

General

route_types: return_same_way
activities:
durations: 1 day(s)
configuration: edge

quality: medium

Rating

AD   M2    IV    P4 

heights

elevation min/max : 2214 m / 4491 m

height_diff_up: 2280 m

height_diff_difficulties: 600 m

slope: 40°

gear

glacier_gear: glacier_safety_gear

orientations

E W S N

route_history

1 ère ascension: 15.08.1876, James Jackson avec les guides Christian et Ulrich Almer.

description

Salita

Avvicinamento

Da Ottawan si prende la mulattiera che supera una malga e si dirige alla Taschutte. Ad un bivio con indicazione per la Taschutte si tiene la strada che riporta il percorso più lungo (un’ora). Presso un tornante (quota 2500 m circa) si segue la strada che si stacca a sinistra e porta al Wiesengartensee. Si giunge al torrente e si risale la ripida morena su sentiero. Alla fine di questa si seguono gli abbondanti ometti che puntano ad una conca glaciale posta sotto la vetta N dell’Alphubel. Si incontra a destra il bivio per la Taschutte e il lago Wiesengarten. Si prosegue verso il ghiacciaio sospeso e seguendo gli ometti si piega a sinistra per prendere una serie di cenge che permettono di superare una bastionata di roccia levigata e portano sul ghiacciaio M….a quota 3480. Si segue il ghiacciaio prima sulla destra ponendo attenzione agli abbondanti crepacci e si punta diretti al Mischabel joch dove, poco sopra, sorge il bivacco.

Cresta SE

Si torna al passo e si seguono gli abbondanti ometti sul lato di Saas (destro) che per cenge e saltini di buona roccia permettono di guadagnare quota. Giunti sul primo spuntone si segue alternativamente la cresta o i pendii sempre sul lato di Saas per superare qualche asperità Attenzione alle cornici, alle creste affilate e al terreno infido sui traversi. Giunti nel tratto finale (200 metri) dove la cresta ritorna rocciosa e si impenna, si tiene leggermente la destra e si sale un ripido pendio con balze concludendo gli ultimi 80 metri su una specie di costola che conduce ai blocchi sommitali.

Discesa

Idem che per la salita. Volendo dalla croce di vetta si possono effettuare due doppie da 30 metri (la seconda su fettuccia) sul lato sinistro (guardando dal basso) della parete, ma paiono fuorvianti: è forse più facile scendere disarrampicando. Una eventuale doppia da 30 metri (fettuccia su masso in loco) anche presso la bastionata che sostiene il ghiacciaio a quota 3400 e riporta ad una cengia e a sinistra ai ghiaioni.

remarks

  • Non dimenticare che si dorme a 3800 metri e si arrampica fino a 4500m!!! La cresta prende il sole sul lato di Saas fin dal mattino presto (ore 6:30 ad agosto).
  • Avvicinamento al bivacco piuttosto lungo (1600 m) ma con sviluppo non troppo notevole. Attenzione ai crepacci insidiosi sul ghiacciaio e alla bastionata di accesso (quota 3400) in caso di pioggia o neve. Cresta dal forte sviluppo: calcolare un tempo di discesa di poco inferiore a quello della salita. Le difficoltà si incontrano nei primi 100 metri e negli ultimi 100, ove tra l’altro la roccia è più sana che altrove con blocchi solidi. Lungo la cresta qualche traverso sul lato di Saas è delicato appunto per la qualità della roccia e il terreno instabile. La presenza di neve stabile può assolutamente facilitare. Attenzione però alle cornici possenti.

Sensitive areas
There are sensitive areas on this route. Please refer to the map.

gear

Friend, nut e cordini eventualmente. Casco e NDA. Mezzacorda da 60 da mezzare.

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