Punta dello Scudo : dal Rifugio Genziana attraverso la Val Peder

Information

General

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activities
durations: 1 day(s)

quality: medium

heights

heights

elevation min/max : 2055 m / 3461 m

height_diff: +1406 m / -1406 m

Rating

Rating

PD+ / S3

gear

gear

glacier_gear: glacier_safety_gear

orientations

orientations

E W S N

Licence

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description

Salita

Dal parcheggio presso il rifugio Genziana, al termine della carrozzabile della Val Martello si percorre a ritroso la strada per pochi metri, per imboccare la strada forestale che porta a malga Livi. Oltrepassata la malga Borromeo si prosegue ancora per pochi metri ed abbandonata la forestale si segue l’evidente traccia che porta a risalire un rado bosco. Dopo poco più di 100 m di dislivello la vegetazione ha termine e ci si ritrova all’imbocco della Val Peder. La traccia corre lungo il corso del torrente ed in moderata salita, ora su un lato del corso d’acqua, ora sull’altro, raggiunge la località detta Capanna dello Scudo a 2471 m. Qui si abbandona la traccia che prosegue per la punta delle Laste per puntare direttamente a nord per pendii abbastanza sostenuti. Transitati per la q. 2549 m si imbocca una amena valletta sospesa che progressivamente piega a ovest fino a ricollegarsi al vallone principale nei pressi della pozza 2638 m. Da qui si prosegue nuovamente verso nord alzandosi per un lungo e sostenuto pendio che permette di guadagnare rapidamente quota alla sinistra della Croda della Trebbia. Verso q. 3000 il terreno si fa più dolce e si imbocca una nuova valletta sospesa che termina nel largo catino ai piedi della Punta dello Scudo e della Punta Peder di Mezzo. Dopo un breve tratto pianeggiante ha inizio una ripida rampa che senza soluzione di continuità porta direttamente alla cresta SSW della Punta dello Scudo. Piegando leggermente a sinistra si raggiunge infine lo spartiacque con la Valle di Solda in corrispondenza del Passo dello Scudo. Da qui ancora sci ai piedi in direzione della cima fino a circa 20 m sotto il punto culminante. L’ultimo tratto è un po’accidentato per cui conviene percorrerlo a piedi anche se in buone condizioni sarebbe fattibile sci ai piedi.

Discesa

La discesa nella parte iniziale si svolge su pendii piuttosto sostenuti e potenzialmente pericolosi.
In discesa, dopo essere scesi per il primo ripido pendio è eventualmente possibile lasciare alla sinistra la Croda della Trebbia per scendere direttamente nella Buca di Peder e collegarsi così all’itinerario proveniente dalla Punta delle Laste. Comunque con neve sicura sono possibili numerose varianti di discesa. Il breve tratto di bosco prima di tornare sulla forestale per Malga Livi non è particolarmente piacevole: troppi alberi.

Variante

Dal Passo dello Scudo breve discesa NW sulla Vedretta di Rosim e salita alla Cima Vertana.

remarks

Itinerario che se trovato in buone condizioni non è particolarmente difficile. Percorribile interamente sci ai piedi, salvo forse gli ultimi metri.

Gita esposta in prevalenza a SSE o SE per cui è facile che la neve sia crostosa, specie se ha fatto bello per molti giorni dopo l’ultima nevicata. In questo caso è meglio attendere la primavera per effettuare l’itinerario.

Alloggio :
Ottima possiblità di alloggio al termine della strada: sono presenti due alberghi proprio adiacenti ai parcheggi. Eventualmente ci sono altri due alberghi qualche km a valle, presso il grande lago artificiale di Gioveretto.

gear

In condizioni normali piccozza e ramponi sono superflui.

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