Monte Oronaye (Tête de Moïse) : Da Viviere per il colle Feuillas ed il canalone di sinistra del versante S. Periplo della vetta attraverso il Col di Villadel e d’Enchiausa

Monte Oronaye (Tête de Moïse) : Da Viviere per il colle Feuillas ed il canalone di sinistra del versante S. Periplo della vetta attraverso il Col di Villadel e d’Enchiausa

{{detailsCtrl.documentService.document.associations.images[0].locales[0].title}}

Application mobile

View off-line all information from this route on the Camptocamp mobile application.

Associated waypoints

Map

  • IGN - 3538ET - Aiguilles de Chambeyron - Cols de Larche et de Vars

Licence

General

route_types: loop
activities:
durations: 1 day(s)

quality: medium

Rating

4.2 / E2
D- / S4

heights

elevation min/max : 1780 m / 3104 m

height_diff: +1900 m / -1900 m

orientations

E W S N

description

Si parcheggia (a seconda dell’innevamento) sulla strada Acceglio-Chialvetta-Pratorotondo (in stagione avanzata a Viviere o poco più avanti).
Si sale in direzione SW tagliando il primo tornante fino ad un cippo con croce e cartelli di sentieri estivi. Per il bellissimo bosco di larici in direzione W si raggiunge la Grangia Gorra a m 1914 sita in una conca ampia e pianeggiante. Si prosegue in direzione W nella Valle d’Enchiausa, appoggiando in funzione della quantità di neve presente, sulla sinistra orografica piuttosto che sulla destra (più esposta alla caduta di valanghe, meglio in tarda stagione con innevamento ridotto). Superato un ripido ma breve salto della valle, si raggiunge una nuova conca dove il vallone si sdoppia in due rami, il primo sulla destra(salendo), direzione NW che porta al Colle d’Enchiausa (che si percorre a rientro dal periplo), l’altro verso sinistra (meno marcato, ed apparentemente sbarrato) direzione W-SW verso il Colle di Feuillas, m 2754, colle che delimita a S il Monte Oronaye.
Raggiunto quest’ultimo con un tratto finale esposto vicino ai 40° di inclinazione, si scende per qualche metro sul versante opposto (circa 40m) per incominciare un lungo traverso ascendente sui pendii del versante S dell’Oronaye sin sotto la verticale del canale (SE) di sinistra. Si sale il canale fin dove possibile con gli sci ai piedi, poi legati sul sacco lungo la linea di massima pendenza. Il canale si stringe in prossimità del suo termine per poi riaprirsi quando va a saldarsi con la cresta W dell’Oronaye, m 3050 (termine itinerario sciistico).
Lasciati gli sci si scende qualche metro verso destra; sullo stesso versante, costeggiando rocce e pinnacoli dell’articolato versante S dell’Oronaye fino ad una paretina su cui è marcata una freccia rossa da cui è possibile iniziare la breve arrampicata, soste parzialmente attrezzate, che permette di raggiungere la cresta W ad un intaglio e lungo questa la croce di vetta.
Ritornati al colletto, dove si sono lasciati gli sci, li si calza per sciare fino alla base del canale, in uscita piegare verso destra costeggiando le rocce e tenendosi alti si giunge sul vasto pendio occidentale dell’Oronaye (valangoso) che si percorre in discesa in direzione del Col Villadel o del Boeuf, m 2627, depressione della lunga cresta ricca di pinnacoli che corre dall’Oronaye alla Cima delle Manse. Questo colle è raggiungibile con una breve risalita di circa 100/150 m di dislivello.
Da questo colle si scende un bel pendio esposto a N per i primi 180/200 m di dislivello, poi piegare verso NE nella Valle d’Apsoi stando alti sull’omonimo lago. A circa 2350 m di quota si rimettono le pelli e si risale la valle verso il Colle d’Enchiausa m 2736, ben visibile già dal basso, ultimo varco del periplo.
Dal colle si scende lungo il vallone opposto in direzione SE fino ad incrociare l’itinerario di salita che ci riporta alla Grancia Gorra ed alla vettura, dopo una ventina di Km e 1900 m di dislivello in salita ed altrettanti in discesa.

remarks

Le difficoltà sciistiche indicate nell’ultima edizione della guida di Rosano sono leggermente sottostimate, a mio giudizio, soprattutto se invece del periplo si torna all’auto per l’itinerario di salita. Il canale S di sinistra dell’Oronaye è valutabile nella scala volo in 4.2, ma soprattutto la discesa dal Colle di Feuillas è molto più difficile del 3.2 con cui quota il semplice periplo; è altresì vero che per l’itinerario di periplo il pendio viene percorso solo in salita. Questo pendio, se disceso a sci è almeno 4.1, abbastanza esposto (E2 certo, se non qualcosa in più), spesso solcato nel tratto medio basso da una profonda rigola.
Questa gita integrale (vetta più periplo) richiede un ottima condizione fisica, capacità tecnica associata ad una discreta velocità, clima perfetto e preferibilmente fresco; tutto il percorso è incredibilmente esposto al pericolo di valanghe.

Sensitive areas
There are sensitive areas on this route. Please refer to the map.

gear

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • fr
  • es
  • eu
  • ca
  • de
  • en