Monte Aga : dalla Val d'Ambria per il vallone di NE e successiva traversata al Pizzo Rondenino

Monte Aga : dalla Val d'Ambria per il vallone di NE e successiva traversata al Pizzo Rondenino

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Associated waypoints

Licence

General

route_types: traverse
activities:
durations: 1 day(s)

quality: medium

Rating

F     II 

heights

elevation min/max : 1080 m / 2720 m

height_diff: +1640 m / -1640 m

description

Da Ambria 1325m seguire lungamente il sentiero oltrepassando l'ex Lago Zappello 1560m circa, a volte completamente in secca, raggiungere le Baite Dossello 1593m, in seguito si passa nei pressi della quota 1676m, per poi piegare a sinistra SE fino a circsa 1950m,ora lasciare il vallone che sale verso il Passo di Podavit e risalire stto il versante N del Pizzo Rondenino 2747m e risalire ripidamente il vallone di NE che scende dal Monte Aga su terreno di ganda spesso con residui di neve.
Con qualche facile passaggio di roccia si arriva nei pressi del laghetto di quota 2511m, quasi perennemente ghiacciato o sommerso dagli accumoli di valanga delle ripide sponde circostanti, mantenersi ben al di sopra e a destra di esso e in direzione W raggiungere la sella compresa fra la quota 2717m a destra N e la cima a S, con qualche passaggio di roccia facile ma in parte esposto ed in breve si raggiunge l'ometto di cima.
Dal Monte Aga 2720m scendere sul versante bergamasco S e mantenendosi piuttosto sui pendii meridionali, perchè se ci si tiene in cresta si incontrano degli intagli che obbligano ugualmente a scendere per poter proseguire e con lungo mezzacosta su ripidi pendii erbosi e a tratti intamezzato da qualche canalino si raggiunge dopo circa 1km l'evidente e facile cengia d'erba sotto circa la verticale S del Pizzo Rondenino a circa 2600m, che permetterà in seguito di raggiungere il sentiero che sale al Passo di Podavit 2624m, salire il suo versante meridionale che nell'ultimo tratto si sale spostandosi leggermente a sinistra W e per un ripido canalino ci si arrampica II°- ed in breve si tocca l'ometto di cima.
Riornati a circa 2600m per il medesimo itinerario, si scende presso la quota 2504m, per poi trovare il sentiero che sale al Passo di Podavit e al Pizzo del Diavolo, raggiungere il passo e seguendo dei bolli bianchi, scendere sul versante N seguendoli, fino a raggiungere una catena di 3/4m che agevola la discesa nell'ultimo tratto prima di mettere piede nel vallone NW del Pizzo del Diavolo, ora seguire il vallone e per residui di neve o su ganda si scende rapidamente e a circa 2000m ci si ricongiunge di nuovo al tratto percorso già al mattino e si scende di nuovo ad Ambria.

remarks

Il tratto di strada dal tornante di 1080m circa, sopra la centrale di Vedello per proseguire verso Ambria vige il divieto di transitio e obbliga pagare un pedaggio, ma come al solito bisogna farlo al comune competente e così o si rischia o altrimenti è meglio farselo a piedi per 2,2km e 250m di dislivello.

Sensitive areas
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gear

Quando c'è in giro ancora neve residua è consigliabile portarsi anche picozza e ramponi, per troppi tratti a rischio di neve.

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