Grigna Settentrionale / Grignone : per il canalone della Val Cugnoletta e la Via del Nevaio

Grigna Settentrionale / Grignone : per il canalone della Val Cugnoletta e la Via del Nevaio

{{detailsCtrl.documentService.document.associations.images[0].locales[0].title}}

Application mobile

View off-line all information from this route on the Camptocamp mobile application.

Associated waypoints

Map

  • Swisstopo - 48 - Sotto Ceneri
  • Swisstopo - 287 - Menaggio

Licence

General

route_types: return_same_way
activities:
durations: 1 day(s)
configuration: corridor

quality: medium

Rating

AD     II    P4 
4.2 / E2
AD / S4
T4 

heights

elevation min/max : 520 m / 2409 m

height_diff: +1889 m / -1889 m

height_diff_difficulties: 500 m

difficulties_height: 1250 m

orientations

E W S N

description

Avvicinamento

Giunti a Primaluna si attraversa il ponte di ferro sul torrente Pioverna, proseguendo dritto oltre la Baita degli Alpini.
Giunti ad una curva verso sinistra (cartello divieto di transito) è possibile seguire la strada fino al Rifugio Riva (1022m), oppure prendere la destra attraversando un ponticello.
Continuare lungo una mulattiera e bivio successivo tenere la sinistra fino a raggiungere delle baite in una radura.
Entrare il fitto bosco di pini e proseguire fino ad incontrare il sentiero n.27 che porta ai piedi del canale.
Se si opta per salire al Rifugio Riva ci si congiunge davanti allo stesso con l'itinerario proveniente da Baiedo (per il Pian di Nava e la traversata Bassa). Si seguono le indicazioni per il Passo della Stanga, che si raggiunge con un traverso in piano verso destra (W) e superando una rocciata grazie ad una scala e delle catene (evidente una madonnina posizionata sulla rocciats). Di qui in poco tempo si esce dal bosco continuando il traverso e su sentiero sassoso si giunge alla base del canalone.

Estate

Nella stagione estiva si risale la paretina sulla destra del canale con l'aiuto di catene.
Superata questa paretina e la parte più ripida del canale si risale prima attraverso i mughi, poi su terreno sassoso in un ambiente dolomitico, fino a giungere al Passo del Zapel (1913m) dove, tenendo la destra, ci si collega alla Via del Nevaio proveniente dal Rifugio Bogani. Questa si snoda tra prati erbosi e rocce, segnalata con bolli gialli conduce al Nevaio di Grigna, ai piedi del Pizzo della Pieve e della Grigna Settentrionale.
Dopo il nevaio la via si fa più ripida e conduce sulla cresta della via Invernale e in pochi minuti al rif. Brioschi e in vetta.

Inverno

Nella stagione invernale è possibile risalire (con sufficiente innevamento e neve sicura) lo stretto budello alla base del canale (1 tiro di ghiaccio o misto nella parte finale, difficoltà II in salita, calata da attrezzare per la discesa), proseguendo poi per il canalone fino al Passo del Zapel. Di qui si risale sul fondo del grande vallone e si punta al ripido canale al limite sinistro del nevaio, per uscire come nel caso della via estiva (ma più a destra) sulla cresta dell'Invernale a poca distanza dal Brioschi, facendo attenzione al punto migliore per le cornici.

remarks

Nelle mezze stagioni è possibile trovare neve dura sul tracciato, specialmente se ci sono state precipitazioni nelle settimane precedenti, la neve rimane molto ed è dura, utile quindi avere almeno i ramponi.
In inverno sono necessarie condizioni di neve sicura e molta determinazione, sia per il dislivello che per la complicatezza della gita, che obbliga ad una calata e a spallare nel fitto bosco in basso.

gear

Ramponi e piccozza in caso di neve (estiva).
Imbrago, chiodi da ghiaccio e roccia, piccozza (meglio due) per la salita in condizioni invernali.

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • de
  • fr
  • eu
  • en
  • ca
  • es