Piz Roseg : Parete NE

Piz Roseg : Parete NE

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Map

  • Swisstopo - 44 - Passo del Maloja
  • Swisstopo - 268 - Julierpass / Pass dal Güglia
  • Swisstopo - 1277 - Piz Bernina

Licence

General

route_types: traverse
activities:
durations: 1 day(s)
configuration: face

quality: medium

Rating

D+   M3+    III    P4 

heights

elevation min/max : 2583 m / 3937 m

height_diff_up: 1360 m

height_diff_difficulties: 650 m

difficulties_height: 3280 m

slope: Neige 55°, Mixte 70°

gear

glacier_gear: glacier_safety_gear

orientations

E W S N

route_history

Sulla parete sono presenti diversi itinerari anche se il più frequentato risulta quello tracciato nel 1958 da Kurt Diemberger e Karl Schonthaler. La prima salita della parete è opera invece di Christian Klucker con Normann Neruda nel 1890!
Da ricordare l'incidente che costò la vita al discesista estremo Heini Holzer durante il primo tentativo di discesa con gli sci nel Luglio del 1977

description

Si attacca a circa 3250 m di quota, grosso modo sulla verticale della vetta dell'anticima NW. Superata la terminale (speso molto aperta) si sale obliquando verso la propria sinistra (45°/50°) per imboccare, dopo un centinaio di metri, una cengia ghiacciata che permette di superare la prima fascia rocciosa. Si sale il nevaio (50°) compreso tra le due fasce rocciose e spostendosi sempre verso la propria sinistra si individua un corridoio che permette di superare la fascia rocciosa superiore. Il superamento di questo tratto è caratterizzato da una serie di brevi goulotte (65°) o rocce (II e passi di III). Giunti al di sopra della seconda fascia rocciosa si sale l'ampia parete glaciale (55°), dapprima piegando alla propria destra e poi diritti sulla verticale dell'anticima NW.

remarks

Il versante NE del Piz Roseg è occupato da una larga parete glaciale molto articolata. Nel corso degli anni la configurazione è mutata alquanto e i grossi seracchi che con la loro presenza caratterizzavano questa parete si sono fortemente ridimensionati (e con essi anche il rischio di caduta di ghiaccio).
Data l'esposizione la parete viene illuminata dal sole molto preso, è quindi bene superare la parte basale in tempo per evitare possibili cadute di pietre.

Sensitive areas
There are sensitive areas on this route. Please refer to the map.

gear

Da ghiaccio, utili alcune protezioni veloci per il superamento delle due fasce rocciose mediane (dove si trovano alcuni chiodi da roccia già infissi).

external_resources

Canetta, Miotti, BERNINA, Guida ai Monti d'Italia CAI-TCI
E. Vanis e A. Gogna, CENTO PARETI DI GHIACCIO NELLE ALPI, Zanichelli
Bonfanti e Quagliotto, PARETI DI CRISTALLO

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