Gran Sasso d'Italia - Corno Piccolo : Monolito Via Di Federico De Luca

Gran Sasso d'Italia - Corno Piccolo : Monolito Via Di Federico De Luca

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Licence

General

activities:
durations: 1 day(s)

quality: medium

heights

elevation min/max : 2015 m / 2655 m

orientations

E W S N

route_history

G. Di Federico, E. De Luca ­ 1980
Giampiero Di Federico è stato tra gli anni 70 e80 uno dei massimi innovatori sul Gran Sasso. Se la sua via al Monolito, la splendida pala che costituisce la sommità del Corno Piccolo, non è una delle realizzazioni più difficili, è sicuramente una tra le più estetiche. Motivo per cui continua ad essere ripetuta, tra stupore e ammirazione. Sul bel libro "Raccondi di pietra e di ghiaccio", dello stesso Di Federico, un capitolo è dedicato al racconto prima salita.

description

Splendida via, cui manca solo la lunghezza, su incredibili placche e fessure, in mezzo a una parete che da lontano sembrerebbe inavvicinabile. L'aver scovato un passaggio logico e non estremo, senza far ricorso a mezzi artificiali, è un grande merito, oltre che una fortuna. Ma si, sa, la fortuna arride ai migliori...La linea è rimasta intatta, a parte le soste attrezzate, senza essere addomesticata: il che significa molti passaggi lontani dall'ultima protezione, spesso in traverso (cosa che non facilita nemmeno i secondi). In particolare l'uscita dal tetto del terzo tiro è molto delicata: fuori dal muro in mezzo a un mare di placche.

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Avvicinamento

Da Prati di Tivo si può salire in seggiovia alla Madonnina (2015 m). Diversamente la si raggiunge partendo dal Balcone 1650 m (denominato anche Laghetti o La Croce), lungo il sentiero dell'Arapietra, in circa 50'. Si prosegue in direzione del Rifugio Franchetti per altri 50' e, raggiunta la quota d'attacco, si abbandona il sentiero (appena sotto il Rifugio) e si traversa a destra per ghiaioni e pietraie in direzione della base del Monolito (sovente è presente una chiazza di neve). Risalire l'evidente canale fino a un salto (chiodo) che si supera sulla destra (III-). Proseguire per rampe erbose, piegare a sinistra e di nuovo a destra, fin sotto il monolito.

Via

Da completare...
Vedere schizzo. Tre-quattro ore per la via.

Discesa

Dalla croce di vetta seguire i bolli della ferrata Danesi fino al suo termine, risalire alla Sella dei Due Corni e raggiungere il Rifugio Franchetti in poco più di un'ora.

remarks

  • 6 lunghezze
  • Impegno: 2-via di varie lunghezze, oltre i 200 metri, avvicinamento da 1 ora, ritirata comoda
  • Attrezzatura: via alpinistica con protezioni tradizionali, difficilmente proteggibile, con protezioni non sempre buone e distanti. Voli da 15 a 20 metri (R3)
  • Difficoltà: VI+
  • Roccia: calcare
  • Accesso stradale: Teramo ­ Montorio al Vomano ­ Piatracamela ­ Prati di Tivo
  • Logistica: Rifugio Franchetti (2433 m), tel. 0861 959634

Sensitive areas
There are sensitive areas on this route. Please refer to the map.

gear

una serie completa di dadi e friends, qualche cordino in kevlar.

external_resources

L.Grazzini-P.Abate, Gran Sasso d'Italia, CAI-TCI 1992
F.Antonioli-F.Lattavo, Gran Sasso. 105 Itinerari scelti, Ed. Vivalda 2000

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