Sciora di Fuori : Spigolo NW - diretta integrale

Information

General

General

route_types: traverse
activities
durations: 1 day(s)
configuration: face

quality: medium

heights

heights

elevation min/max : 2118 m / 3169 m

height_diff_up: 1000 m

height_diff_difficulties: 750 m

Rating

Rating

TD+  
6c > 5c

  A1+    P2 

gear

gear

glacier_gear: no

orientations

orientations

image/svg+xml N NE NW SE SW S E W

Maps

Maps

  • Swisstopo - 44 - Passo del Maloja
  • Swisstopo - 278 - Monte Disgrazia
  • Swisstopo - 1296 - Sciora

Licence

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description


La via può essere considerata una delle più belle dell’intero gruppo, una classica di impegno medio-alto, molto apprezzata. La Sciora di Fuori presenta un affilato spigolo. La prima parte presenta placche articolate, attrezzate a spit, lungo le quali si procede speditamente. Nella seconda parte la progressione si fa classica, lungo diedri e fessure, in buona parte da proteggere, fino a raggiungere l’entusiasmante spigolo, affilato e sospeso nel vuoto. Due tiri molto attrezzati, ma indimenticabili. Roccia da buona a ottima su tutto il precorso, sviluppo considerevole, grande ambiente. Discesa lunga e complessa, che richiede intuito e capacità di orientamento. Il tutto ne fa una salita paragonabile alle grandes courses delle occidentali.

190234

Avvicinamento

Da Laret (1300 m) alla Capanna Sciora in circa due ore. Da qui, invece che risalire frontalmente la morena, aggirarla sul lato sinistro e sbucare sul plateau sottostante la parete, invaso di locchi di tutte le dimensioni e residui di neve. La via attacca a destra del punto più basso della struttura. Un’ora dalla Capanna.

Via

Vedere schizzo.
7-8 ore per la via.

Discesa

Discesa lunga e complessa.
La via termina su un curioso crinale orizzontale, appena sotto la cuspide terminale, un impressionante dente spiovente sul versante Bondasca e destinata, presto o tardi, a crollare. Dall’intaglio sottostante si scende per placche inclinate, con tratti in arrampicata (II) e qualche calata attrezzata. Si prosegue sempre sul versante Albigna, aggirando un grosso torrione, fino a raggiungere il Colle della Scioretta. Solo con molta neve e attrezzatura adeguata lo si può percorrere a ritroso, altrimenti bisogna girare sul lato Bondasca e risalire per gradoni esposti, (III+) fino a trovare una breve calata, al termine della quale si torna a salire più facilmente verso lo spartiacque. Di qui si continua a scendere sul lato Albigna, con tratti in arrampicata (II–III) e qualche doppia, fino all’intaglio, dove la cresta risale verso l’Innominata. Dalla sella ci si cala con 5 doppie lungo la via Noemi, indi per gande alla Capanna Sciora.

remarks

Descrizione copiata da M4N con l'autorizzazione dell'autore

gear

una serie di dadi e friends

route_history

K. Simon, W. Eippert - 1933 (variante Gadola - 1968)
La via originale aggirava l’avancorpo tramite un facile sistema di cenge e canali, sbucando in prossimità della rampa sottostante i diedri centrali. Nella parte superiore una grossa frana stravolse lo spigolo, motivo per cui la via fu abbandonata per anni. Successivamente è stato risalito l’avancorpo (variante Gadola) e ridisegnato il tracciato lungo le rocce grigie della frana, a destra dello spigolo, sorprendentemente solide.

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