Monte Combolo : Dalla Val dal Saent per il Lagh dal Mat
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Elevation profile

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Licence

General

activities

frequentation: quiet

condition_rating: good

quality: fine

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Rating

3.2
AD

heights

elevation min/max : 1480 m / 2900 m

height_diff: +1420 m / -1420 m

length_total: 16.0 km

Access

access_condition: cleared

snow

elevation_up_snow: 1480 m

elevation_down_snow: 1480 m

snow_quantity: good

snow_quality: good

participants

participant_count: 3

fedora rota, Lidia e Riki

route_description

Dal Rif. Anzana, abbiamo deviato a sinistra e risalito il dosso (boschetto rado), non passando quindi da Pescia Alta.

weather and conditions


Bellissimo sole, temperature abbastanza miti, tranne nel canale finale e in vetta dove c'era leggero venticello.


Percorso interamente da battere dall'inizio alla fine. Alla partenza 10 cm (neve già un po' umida al mattino), in costante aumento e quindi piuttosto faticosa già fino al rifugio Anzana. Da qui i cm di neve fresca vanno dai 30 ai 40 cm, a tratti umida a tratti più asciutta. Il canalone finale lo risaliamo con gli sci ai piedi solo per poche decine di metri; poi qualche "woom" e la tantissima neve riportata dal vento ci fanno optare per proseguire a piedi, con una fatica immane per via della neve inconsistente, del tipo "un passo avanti e 3 indietro". In quasi tutto il canale la neve mi arrivava alle anche! Negli ultimi metri ci spostiamo a dx verso la cresta, per evitare le probabili placche rocciose nascoste lungo i pendii più diretti sotto la vetta.
DISCESA: dalla vetta, in un battibaleno torniamo agli sci; primi 30-40m di discesa con attenzione a qualche sasso nascosto (nonostante la tantissima neve!), poi bellissima neve farinosa, evitando ovviamente le esposizioni più soleggiate. Poi qualche tratto di neve più umida, ma sempre ben sciabile; crostosa nei 50 metri prima del boschetto sopra il rifugio Anzana. Polverosa nel boschetto, fino al rifugio. La strada che in salita trovavamo noiosa, in discesa invece ci permette di arrivare velocemente e comodamente alla macchina, visto che la neve stava già cominciando a rigelare (arrivati all'auto alle 15,30).

location | altitude | orientations soft snow total snow comment
Partenza 10 cm 20 cm Fondo ben trasformato
Rif. Anzana (q. 2050m) 30 cm 100 cm Neve farinosa, leggermente umida e appesantita dove più esposta al sole
Oltre q. 2000m 40 cm >100 cm Neve farinosa, leggermente umida e appesantita dove più esposta al sole
Canalone finale (da q. 2800m) 70-80 cm >100 cm Il vento ha riportato nel canale moltissima neve, in quantità superiore al metro, creando cumuli pericolosi se si sale e scende in sci

avalanches

Qualche "woom" di assestamento soprattutto nel canalone finale, dove abbiamo ritenuto pericoloso salirlo e soprattutto scenderlo sci ai piedi.

timing

9-13,40, considerando l'intera tracciatura (1h e 10' solo per fare gli ultimi 120 del canale!)

personal comments

Mai come oggi possiamo dire di avere conquistato la “nostra” cima… Solitudine totale, bella sciata, quasi 1500m di dislivello interamente da battere (indimenticabili gli ultimi 100m con neve fin quasi alla vita, che ci hanno richiesto più di un'ora!)… Ma soprattutto la tenacia e la voglia di arrivare in cima, lungo un itinerario che di certo non è tra i più frequentati...
Già al rifugio Anzana (q. 2050m), la neve fresca è sui 20-30cm, e a tratti un po' umida e quindi più faticosa da tracciare; poi arriva anche a 40, oltre questa quota. Il percorso è abbastanza regolare, tra dossi e pendii a tratti dolci a tratti più sostenuti. Arriviamo alla base del pendio finale, molto ripido. Proviamo a salire sci ai piedi per un breve tratto, ma ci sono troppi accumuli… la neve è davvero tanta e con gli sci è troppo rischioso. Così lasciamo gli sci a q. 2780m e decidiamo di proseguire a piedi. Provo a salire ma la neve è farinosissima e inconsistente… non riesco nemmeno a fare due passi… Ma non demordo. Con indescrivibile fatica in qualche modo proseguo, fin verso la fine del canale. Poi ci spostiamo un po’ verso dx per raggiungere gli ultimi metri della cresta nevosa, sperando di sfondare un po’ di meno. Così non sarà, ma almeno è meno ripida e finalmente, dopo 1h e 15’ di immane fatica per fare 100m, tocchiamo la cima! Emozionante è dire poco… La discesa dal canale la faremo in un battibaleno! Calzati gli sci, scendiamo con attenzione i primi 100m per via di qualche sasso nascosto (nonostante la tantissima neve!). Poi bella sciata in neve farinosa, a tratti leggermente umida ma sempre sciabilissima e divertente. Un breve tratto di crostaccia per via dell’esposizione più al sole e poi di nuovo neve polverosa fino al rifugio Anzana. Da qui la comoda stradina ci riporta velocemente alla macchina, quando ormai sono le 15,30… Soddisfatti come non mai…

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