Weissmies: Arête SE (ancienne voie normale)
{{ '2015-11-02' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Weissmies: Arête SE (ancienne voie normale)
{{ '2015-11-02' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Application mobile

View and save your outputs directly on the field using the Camptocamp mobile application.

Licence

General

activities

frequentation: some

condition_rating: good

quality: medium

Rating

PD-     II 

heights

elevation_max: 4023 m

elevation_access: 2894 m

height_diff_up: 1100 m

Access

hut_status: open_non_guarded

snow

elevation_up_snow: 2800 m

participants

andreamilano, Tiziana, Davide

route_description

Viste le condizioni climatiche favorevoli, pensiamo che quest'itinerario esposto a sud sia ancora fattibile nonostante la stagione avanzata. Abbiamo visto giusto.
Il lati nord di queste montagne sono già ben innevati sin dalle quote basse. Mentre il lati a mezzogiorno sono puliti fino ai 2700/2900. Poi più su poca neve ed in via di trasformazione.

Per cui partiamo da Saas Almagell con calma all'una e arriviamo al rifugio per le 16 e 40. Locale invernale pulito e ben fornito di tutto (luce, stufa, legna, utensili, coperte, 9 posti). Con noi altre due coppie di svizzeri - serata al caldo - atmosfera conviviale.

Partiamo alle 6 e arriviamo in breve allo Zwischbergenpass all'alba. Fin qui abbiamo usato le ciaspole ma non sono d'obbligo, gli svizzeri solo saliti più veloci di noi e senza.

Continuiamo sul filo di cresta con l'intenzione di seguirla tutta fino in cima, ma in un punto bisogna calarsi in doppia e perdere tempo. Così torniamo sui nostri passi e risaliamo lungo il [i]lenzuolo[/i] fino a riprendere la cresta in un punto comodo.

Da qui in su è tutto (o quasi) asciutto e si può salire slegati ognuno col proprio ritmo. La cresta non è mai difficile e ha rari passaggi obbligati di II. Tuttavia c'è un continuo vento gelido che schiaffeggia senza sosta e costringe a non stare mai fermi.

La cresta rocciosa si conclude a più di 3900 metri, per proseguire nevosa e semi pianeggiante con un paio di lame esposte con cornice fino in cima. Arriviamo sulla sommità uno alla volta - sfiniti. Con l'aria tersa di novembre e l'ambiente tutto innevato, sembra di essere a 6000 metri.

Ma è quasi l'una e bisogna scappare giù subito. La discesa è veloce e senza intoppi. Al passo recuperiamo le ciaspole e al tramonto siamo al rifugio. Breve spuntino e poi via! Quasi tutta la discesa fino al parcheggio è al buio e riusciamo a seguire il sentiero solo alla luce delle frontali.

timing

3 ore e 40 per arrivare al rifugio
10 ore e mezza per la salita e discesa da rifugio a rifugio

hut_comment

Molto confortevole. Costo per persona 22 chf da pagare con bollettino.

personal comments

Anziché risalire le piste con gli sci illudendosi che sia iniziato l'inverno, proviamo a fare come gli svizzeri che frequentano queste cime anche a novembre. Il confort dei locali invernali di questi rifugi permettono di fare ancora grandi cose. Le condizioni sui lati sud sono ottime e per certi aspetti migliori che durante le estati torride. L'unico limite che a oggi le ore di luce si limitano a 10/11.
Se ci andate, troverete già una buona traccia di passi fino in vetta.

Associated routes

Associated articles

Associated xreports

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • ca
  • de
  • fr
  • en
  • es
  • eu