Piz Argient: per il Vadret da Morteratsch
{{ '2014-05-05' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Piz Argient: per il Vadret da Morteratsch
{{ '2014-05-05' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Application mobile

View and save your outputs directly on the field using the Camptocamp mobile application.

Licence

General

activities

frequentation: some

condition_rating: excellent

quality: medium

Rating

3.3
AD+

heights

elevation_max: 3945 m

elevation_access: 1896 m

height_diff: +2300 m / -2300 m

Access

access_condition: cleared

hut_status: open_guarded

snow

elevation_up_snow: 1896 m

elevation_down_snow: 1896 m

glacier_rating: easy

participants

andreamilano

weather and conditions


Giornata bellissima. Non molto calda e poco vento.


Finalmeeente.....sono riuscito a salire sta cima. Già tentata 2 volte dalla capanna Marinelli.

Neve da subito sulla pista da fondo a fianco della stradina normale. Parto alle 6.30 dopo aver dormito in macchina.
Si vedono solo tracce di discesa, anche lungo il fuoripista della Diavolezza. Risalire il tratto del fuoripista su gobbe ghiacciate non è semplice. Comunque dopo un pò incontro la traccia che arriva dalla Boval. Non c'è anima viva.
L'itinerario passa tra numerosi seracchi e buchi, che per quanto ne so, in questa primavera sono meno e più chiusi del solito (pensa nei mesi con poca neve...).
Ad un certo punto bisogna perdere un centinaio (e forse più) di metri da riprendere al ritorno. 200 metri da aggiungere ai 2100 di base.
Più su, verso la Marcorosa, il ghiacciaio si anima di sciatori che vanno in varie direzioni, ma nessuno nella mia.
Qui la traccia è un pò dispersiva, obbligando ad andare quasi fino al rifugio, per poi con un saliscendi ritornare in direzione opposta verso il plateau sotto lo Zupò.
La mia meta era lo Zupò, ma da vicino appare abbastanza in piedi, e la traccia di passi, molto esposta, in alcuni punti è cancellata dal vento. Quindi salgo a piedi sul più mansueto Piz Argent. Sulla cima non c'è nulla, e si sta stretti anche da solo.
In discesa nessun problema. Quasi sempre neve farinosa anche se un pò tritata. In alto 30/40cm. Nessun problema fino al parcheggio, la neve è molle ma non c'è da spingere molto.

timing

7 ore per la salita
2 ore per la discesa

personal comments

Gita impressionante.
Per la bellezza ed i colori dei seracchi, per l'imponenza del Bernina che incombe sempre e per il panorama.
Per la lunghezza e lo sfinimento una volta arrivati in vetta, quasi "psichedelico". Per i primi 1500m è meglio non pensare a quanto manca.

Un consiglio:
Alla fine della pista da fondo, evitare di salire il fuoripista della Diavolezza, che in quel punto è raramente liscio. Puntare invece verso la Boval, su pendii facili e lisci, e poi congiungersi con la traccia che dal rifugio porta al ghiacciaio.

Associated routes

Associated articles

Associated xreports

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • fr
  • es
  • eu
  • ca
  • de
  • en