Monte Sissone: Dal Maloja per la Vedretta del Forno
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Licence

General

activities

frequentation: some

condition_rating: good

quality: medium

Rating

3.1
PD

heights

elevation_max: 3330 m

elevation_access: 1790 m

height_diff: +1700 m / -1530 m

Access

hut_status: open_guarded

snow

elevation_up_snow: 1790 m

elevation_down_snow: 1790 m

glacier_rating: easy

participants

Roberto Bez, Marcello Rinaldi, Riccardo Babuder, Francesco Morerio, Scuola Righini, spreafikken, Simone Mazzega, Con: Corso SA2 2014, Marco, Ivan, Guido, Massimo, Manu, Fabio, Maura

weather and conditions


Come da previsione: sereno sia il sabato (al passo del forno residua brezza da Sud-Est) che la domenica più mite domenica.


Il sabato buon innevamento già dalle macchine e su tutto il pianoro inziale, abbiamo messo gli sci poco dopo il parcheggio(piazzole pulite) sfruttando l'anello di fondo.
Mediamente oltre 1 metro di neve con crosta non portante su gran parte dell'itinerario. Pendio di accesso al rifugio rigelato e ampiamente tritato da salite e discese(ATTENZIONE alle scariche di sassi provenienti dal pendio di sx, che arrivano dirette sulla traccia di salita più marcata)
Dal rifugio al passo del Forno ancora crosta più o meno portante, sui pendii che scendono direttamente dal passo era presente qualche accumulo da vento. Siamo saliti alla sx del passo per poi traversare sulla cristina e scendere da destra in un avvallamento (esposizione N) con 30-40 cm di neve ancora polverosa.
Domenica: sui pendi che risalgono al passo del Sissone, fino a quota 2900 circa, era presente una leggera crosta superficiale a copertura di 30 cm di neve polverosa. Proseguendo la salita alternanza di brina di superficie e polvere.
Cresta finale in ottime condizioni (si risale agevolmente senza ramponi), abbiamo attrezzato per scrupolo una corda fissa solamente sull'ultimo breve passaggio di roccette che conduce alla cima.
Siamo scesi dal pendio che rimane a Owest appena sotto la cima, su questo, neve inizialmente non facile (ventata) poi più polverosa se ci si mantiene sulla sx. Attenzione alla terminale, e all'evidente crepaccio (seppur pieno) a metà del pendio.
Ancora bella polvere da sciare, facendo sempre attenzione ai crepi, fino a quota 2700 circa, poi il pianoro finale...
AL ritorno, sui pendii esposti a Est al lato della valle, abbiamo notato numerosi grandi scaricamenti recenti (non presenti il sabato)

timing

Sabato: 9,30 parcheggio - 13,30 Rifugio - 14,30 Passo del Forno - 15 Rifugio (ora solare)
Domenica: 7,15 Rifugio - 11,30 cima - 15,00 parcheggio (ora legale)

hut_comment

Gestori giovani e cordiali, curati i locali comuni buona e abbondante la cena anche se un pò salata (a essere maliziosi si potrebbe pensare ad un incentivo ad acquistare acqua in bottiglia, ma noi non lo siamo ;)).

personal comments

Prima volta per me in zona ed è stata positiva: bella cima con una piacevole cresta affilata e divertenti roccette finali; notevole il panorama su Disgrazia e Bernina. Come sempre la compagnia della Scuola (allievie e istruttori) è stata un gran piacere, tutto coronato da una bella sciata fino all'arrivo sul pianoro del ghiacciaio.
Unico neo, se vogliamo, il pianoro interminabile sia all'andata che al ritorno, ma anche questo fa parte del gioco.

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