Nadelhorn: Dalla Bordier hutte per il Riedgletscher e la cresta NE.
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Nadelhorn: Dalla Bordier hutte per il Riedgletscher e la cresta NE.
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Licence

General

activities

frequentation: quiet

condition_rating: good

quality: medium

Rating

3.1
AD

heights

elevation_max: 4135 m

elevation_access: 1680 m

height_diff: +2712 m / -2712 m

Access

access_condition: cleared

hut_status: open_non_guarded

snow

elevation_up_snow: 2200 m

elevation_down_snow: 2200 m

glacier_rating: easy

participants

Franco Pecchio, fabiociani, Astrid Cotterli, Marcello Rinaldi, Federico Tommasi, pietro garattoni, Scuola Righini, Istruttori e Allievi corso SA2 2012 della Scuola Righini

weather and conditions


[i]Sabato[/i]: siamo partiti da Gasenried con la pioggia e in mezzo alle nuvole, poi il tempo è un po' migliorato. Temperature alte.
[i]Domenica[/i]: giornata spettacolare sopra a un mare di nuvole in basso nella vallata. Temperature un po' inferiori rispetto al giorno precedente, ma il previsto forte ribasso non si è verificato. Assenza di vento.


Da Gasenried alla quota di circa 2200 m non c'è neve; 600 m di portage nel bosco!
Da 2200 m alla terrazza glaciale tra le due seraccate del Riedgletscher neve pesante come cemento. Si passa sui resti di numerose slavine; salendo abbiamo assistito a numerose scariche che hanno anche lambito la nostra traccia.
Bordier Huette accessibile anche a piedi dal sentiero estivo.
Nella notte tra sabato e domenica rigelo solo parziale. Consigliabile l'utilizzo dei rampant.
In salita le condizioni di innevamento e la presenza dei tanti seracchi hanno sconsigliato la salita diretta dal versante N del Nadelhorn e si è così scelto di salire dal Windjoch.
Sulla cresta tra il Windjoch e la vetta del Nadelhorn presenza di neve un po' lavorata dal vento e ghiaccio talvolta affiorante, altrimenti sotto 10cm di neve sopra i 4100m.
In discesa neve abbastanza dura e buone condizioni per chi è sceso dall'Ulrichshorn, un po' di crosta in superficie nella discesa dal Windjoch.
Nel tratto successivo, neve abbastanza dura nella parte più alta e poi buon firn fino alla quota di circa 2900 m.
Ultimo tratto di discesa faticoso per la neve pesante.

location | altitude | orientations soft snow total snow comment
Alpjia/2100/N 0 cm 2 cm laghetto con pezzi di neve sciolta, gli accumuli di valanga sciabili cominciano 100m dopo la baitella

timing

Partenza dal Bordier Huette alle 5.30; arrivo alla quota di 4135 m alle 11; ritorno alla macchina alle 16 (dopo esercitazione ricerca ARVA di gruppo)

access_comment

A Gasenried un piccolo parcheggio privato con 2CHF di costo giornaliero permette di lasciare l'auto a 300m dalla piazzetta capolinea del postale.

hut_comment

Bella capanna, in questo periodo il gestore non è presente ma è aperta come locale invernale. Nella sala c'è una stufa con della legna a disposizione. Niente elettricità nonostante i pannelli solari.
Il pernottamento costa 24 franchi a persona (lasciati ai gentili proprietari del bar nella piazzetta di Gasenried): non c'è cassa al rifugio bisogna pagare con i bollettini postali o bonifico internazionale (ma non abbiamo trovato né i primi neé le indicazioni per il secondo).
Attenzione, il thermos da 4l per il mattino è rotto, occorre far ripartire la stufa.

personal comments

Grande gita finale del corso SA2 2012 della Scuola Righini del CAI Milano.
La pioggia, il meteo inclemente, il lungo portage su per i boschi, le pelli che non incollano, i piedi bagnati per colpa dell'acquitrino paludoso nei pressi di Alpja non hanno scoraggiato nessuno dei partecipanti.
In rifugio ottima collaborazione per le attività di accensione della stufa, scioglimento della neve e preparazione della cena; alla fine grande mangiata a base di tortellini in brodo, zuppe miste e uno spettacolare tagliere di salami, affettati e formaggi.
Domenica partenza verso il Nadelhorn in uno scenario incredibile, sopra un mare di nuvole e circondati da imponenti seracchi.
L'itinerario è bellissimo e sicuramente non è molto battuto, probabilmente a causa anche del non facile accesso e dell'assenza di un rifugio gestito in questo periodo.
Peccato non essere arrivati in vetta; del resto, la salita dal Bordier Huette è abbastanza lunga, circa 1500 m, di cui 500 da percorrere a piedi in cresta, se si sale dal Windjoch, e alle 11 era prudente incominciare a scendere. Alcuni di noi sono arrivati fino alla quota 4135 m sulla cresta verso il Nadelhorn; altri hanno salito l'Ulrichshorn dal lato opposto del Windjoch. Forse sarebbe stato necessario partire prima, ma effettivamente partendo da un bivacco i tempi di preparazione sono più lunghi.
Dalla cresta spettacolare la visuale sulla parete NE del Lenzspitze.
Complimenti a tutti i colleghi del corso, grandi e validi compagni di questa e di altre gite, e grazie a tutti gli istruttori, che ci hanno trasmesso un sacco di esperienza e ci hanno fatto scoprire posti stupendi.

Franco

Complimenti a tutti per la tenacia soprattutto il primo giorno durante la lunga salita con meteo inclemente. Per la vetta sarà un'altra volta, partendo prima delle 5 e trovando meno ghiaccio vivo in cresta.
foto su Flickr

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