Hoch Hund: dalla Sihltal per il versante N.
{{ '2012-03-25' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Hoch Hund: dalla Sihltal per il versante N.
{{ '2012-03-25' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Application mobile

View and save your outputs directly on the field using the Camptocamp mobile application.

Licence

General

activities

frequentation: quiet

condition_rating: excellent

quality: medium

Rating

3.1
PD+

heights

elevation_max: 2215 m

elevation_access: 1035 m

height_diff: +1200 m / -1200 m

Access

access_condition: cleared

snow

elevation_up_snow: 1035 m

elevation_down_snow: 1035 m

participants

Edoardo Satiro, Marino Schiavon, Tony Fumagalli

weather and conditions


Bello e caldo, vento assente, ma atmosfera non limpida per foschie pomeridiane.


Sul breve tratto di cresta sotto la vetta neve primaverile(firn); dalla cresta sino a quota 1650 polvere; poi più pesante causa le alte temperature, ma sempre sciabile sino alla vettura. Numerosi scaricamenti da pendii ripidi e canali di scolo esposti al sole, sui pendii a N manto stabile anche su pendenze sostenute.

timing

3 ore e 30 min., compreso soste, per la sola salita.

access_comment

da Como autostrada per il Gottardo, dopo il Tunnel lasciare l’autostrada all’uscita di Altdorf e proseguire per cantonale sino ad Einsiedeln passando da Schwyz. Da Eisiedeln proseguire per la stazione di sci di Hoch Ybrig, arrivati ad Euthal deviare per Studen nella Sihltal.

personal comments

Un po’ segati dall’impegnativa gita del sabato ci diamo all’esplorazione di un posto relativamente nuovo. Siamo alle spalle di Schwyz, a Ovest della Klontal e della Wagital, in una zona prealpina tutt’altro che banale. L’ambiente è ripido e quasi sempre con un innevamento cospicuo. Avevamo già provato anni fa a salire il Druesberg, una delle cime più rappresentative di questo gruppo, ma condizioni sfavorevoli ci avevano impedito di raggiungerne la sommità. Avevo un’altra bella meta in testa che prevedeva una traversata, ma giunti sul posto ci siamo accorti che nelle condizioni attuali non sarebbe stata remunerativa così ci spingiamo in fondo alla Sihltal dove un provvidenziale incontro con un loquace local ci ha permesso di scoprire l’Hoch Hund, apparentemente ignorato dalla bibliografia scialpinistica, ma sicuramente ben conosciuto agli avventori locali. Lo troviamo in condizioni perfette e ci facciamo una gran sciata, in un ambiente affascinante e solitario che ci ricorda in piccolo le dolomiti. Per accedere più facilmente alle gite della Sihltal meglio attendere che la strada privata che si inoltra nella stessa per alcuni km sia sgombra al fine di evitare un lunghissimo tratto quasi in piano. La strada pare comunque essere aperta al traffico privato solo nei WE e giorni festivi.

Associated routes

Associated articles

Associated xreports

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • de
  • es
  • en
  • eu
  • ca
  • fr