Tris Rotondo, percorso Super Tris 2012
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Licence

General

activities

frequentation: overcrowded

condition_rating: good

quality: medium

Rating

4.2
D+

heights

elevation_max: 2795 m

elevation_access: 1580 m

height_diff: +3450 m / -3450 m

length_total: 27.5 km

snow

elevation_up_snow: 1580 m

elevation_down_snow: 1580 m

glacier_rating: easy

participants

Fabrizio Righetti, Mecio

weather and conditions


Al mattino presto cielo sereno e temperatura di circa -2° C. Nel corso della mattinata il vento si è fatto moderato da NE nei pressi delle creste più alte.


In Val Bedretto l'innevamento è ancora molto buono. Sui versanti settentrionali, oltre i 2000 m di quota, vi sono dai 10 ai 20 cm di neve recente. Sui versanti solatii, nelle zone più ripide croste da fusione e rigelo portanti mentre nelle zone meno ripide e più elevate si trova neve crostosa non ancora ben trasformata.

timing

Il Super Tris è partito alle ore 5 e 35'-
Tempo della squadra vincitrice 4 ore e 23'
Tempo mio e di Mecio 6 ore e 6'

personal comments

Questa relazione redatta non certo come suggerimento ad intraprendere questo giro che ha un suo senso solo se in un contesto 'competitivo' ma solo per esternare la mia gioia e soddisfazione. Comunque ora le condizioni sono molto buone e per chi volesse si possono intraprendere salite che ora grazie alla tracciatura per la gara sono perfettamente agibili.

Oggi la Val Bedretto ha vissuto veramente il suo momento do gloria con una quinta edizione del Tris Rotondo entusiasmante.
Il percorso sulla doppia esposizione secondo me è stato ancor più interessante del percorso originale e ha permesso di compiere un tour completo intorno a tutte le montagne della Val Bedretto.
Gara molto dura e nervosa con ben sette salite con la risalita di quattro canali da risalire a piedi. Bellissima la risalita con i primi raggi del sole del canale della Fiamma. Il vento piuttosto forte sulle creste ha reso ancor più duro il tutto. Discese entusiasmanti su neve spesso molto bella che variava dal firn alla neve fresca (ovvio che un po di crosta l'abbiamo trovata e poi le gambe erano 'fottute').

Breve descrizione del percorso
Siamo partiti da Cioss Prato (1580 m) e lungo la pista da fondo sino All’Acqua. Da qui classico percorso che attraverso la Capanna Piansecco conduce al Gerenpass. Poco prima di giungere al passo abbiamo deviato a sinistra per risalire a piedi il Canale della Fiamma (40° e poi 45°). All'uscita discesa del canale meridionale del Maniò per All'Acqua. Giunti All’Acqua siamo risaliti in Val Cavagnolo e poi per il Canale "del Picio" (a piedi 45°) sulla cresta di sinistra. Scesi per ripido e bel canale nuovamente in Val Cavagnolo e risaliti alla Bocchetta del Grandinagia (ultimo tratto a piedi). Poi per la Bocchetta del Cavagnolo, sul Ghiacciaio di Valleggia, indi alla Capanna Cristallina. Dopo un breve tratto in Val Torta, per un ripido canale verso il Gararesc, discesa sui pendii del Valleggia e risalita ad un passo che porta in Val Cassinello (ultimo tratto a piedi) Infine discesone per la Val Cassinello sino all'Alpe di Valleggia e poi giù lungo la strada sino alla località Selva. Da qui per la pista da fondo risalita al traguardo di Cioss Prato.

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