Grandes Jorasses - Pointe Walker: per la cresta di Rochefort
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Grandes Jorasses - Pointe Walker: per la cresta di Rochefort
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General

activities

frequentation: some

condition_rating: excellent

quality: medium

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Rating

D     IV 

heights

elevation min/max : 1391 m / 4211 m

elevation_access: 3365 m

height_diff: +850 m / -4010 m

length_total: 19.253 km

snow

elevation_up_snow: 3365 m

elevation_down_snow: 3000 m

glacier_rating: possible

weather and conditions


Dopo un mese di luglio che non ha permesso di fare questa ascensione, anche la prima decade di agosto, non prometteva nulla di buono, ma poi è arrivato di prepotenza l'anticiclone delle Azzorre e così dopo i primi giorni che gli abbiamo dato il tempo per andare in condizioni alla montagna, siamo partiti e abbiamo avuto durante la traversata le migliori condizioni possibili, vale a dire tempo stabile e clima mite e assenza di vento, con 0° più vicino a 4500 m che a 4000!


Ottime condizioni della montagna roccia asciutta e calda, a parte la partenza dal Canzio alla mattina all'attacco della Punta Young che è in ombra e la roccia è fredda, altrimenti abbiamo avuto fortuna e tutto è filato liscio come l'olio, lungo tutta questa magnifica traversata!

timing

partenza da Punta Helbronner alle h.08,30 arrivo al Canzio alle h 19,30 circa, il giorno seguente partenza verso le h 06,45 dal bivacco e arrivo alla Punta Walker alle h. 01,20, dopo una sosta d'attisa fra la Punta Croz e Whymper di circa 40 minuti circa ad aspettare che gelasse un po' la neve, poi abbiamo fatto le ultime 2 cime e siamo scesi lungo la normale della Punta Walker fino dove si vedevano le tracce sulla neve a circa 4100 m, ma poi la cresta diventava rocciosa e prima di andare a incasinarci o a rischiare inutilmente ci siamo definitivamente fermati a bivaccare in attesa che facesse giorno alle h. 03,20 fino alle h 06,15 circa, in seguito siamo scesi a valle che l'abbiamo raggiunta verso le h. 18 circa.

personal comments

Era diversi anni che gli facevo il filo a questa superlativa traversata, ma non arrivava mai quel giorno, o per indisponibilità dei soci o per le condizioni non buone o perchè lavoravo, c'era sempre qualche problema, intanto gli anni passano ed io divento vecchio e magari non si sa mai della vita non riuscirò mai a farcela e così l'angoscia aumentava, ma a me metteva un po' di timore un po' per la lunghezza e un po' per il tratto di difficoltà dal Canzio alla Punta Margherita (il tratto chiave, ma visto che Francesco mi aveva dato la sua disponibilità e così dopo avere curato meticolosamente le condizioni meteo e della montagna, siamo partiti uno da Brescia e io da Morbegno il sabato 20-08 alle h. 03,00 e ci siamo dati appuntamento all'imbocco dell'autostrada Milano Torino, dove Francesco ha lasciato la sua macchina e messo tutto sulla mia macchina, via in fretta e furia verso Courmayeur dove eravamo alle 06,30 circa, intanto c'era già nel parcheggio un gran movimento di alpinisti con molta ferraglia appesa agli imbraghi e grossi zaini e tutti che hanno uno stesso obiettivo, salire in funivia e dove erano diretti? Bella domanda!
Andati a prendere il biglietto per salire a Punta Helbronner che costa 30€ solo l'andata, una funivia è già partita mentre noi abbiamo la 5a corsa e durante l'attesa l'angoscia di una notte all'aperto a causa dell'affollamento al bivacco Canzio ci assale e si fanno le battute umoristica, che se c'è gente che va al Canzio la buttiamo giù dalla funivia.
Per fortuna una volta arrivati al bivacco abbiamo avuto una grande fortuna e ci siamo quasi meravigliati, c'erano solo 4 persone più noi 2 e così abbiamo potuto dormire al largo senza troppi disagi, a parte Francesco che lui si che ha dormito, ma io ho dovuto fari i conti con la sua sega tronchi, che in certi momenti era di qualche decibel, mi sono promesso che la prossima volta che vado con lui, mi porterò i tappi per le orecchie!!
Comunque sia è stato i minore dei mali e l'importante è che abbiamo preso le giornate migliori della stagione e anche per le condizioni e cosi dopo questa spazzolata di cime di 4000 m, vedo sempre più vicino il mio traguardo per finire questa magnifica collezione iniziata ben 24 anni fa con il 4000 di casa il "Pizzo Bernina", magari il 2012, ho ancora da fare l'Isolèe che è un po' complicato e 3 cime nel Rosa che sono Piramide Vincent, Corno Nero e Ludwigshohe, ma queste 3 cime le voglio lasciare per ultime, per godermi a pieno il mio traguardo e festeggiare in relax, magari passando una notte di festa alla Capanna Regina Margherita.
Un tante grazie ancora a Francesco che mi ha accompagnato in questa lunga cavalcata Sur fil di 4000 meter
Quì potete trovare numerose fotografie della nostra gita a questo indirizzo:
[url]https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2239609226539.2127247.1137286642&type=1&l=805f7b7143[/url]

Quì potete vedere la cresta de Rochefort integralmente dal suo versante S, in data 23-08-2010 http://www.alpen-panoramen.de/panorama.php?pid=17075 ripresa dalla Punta Croce 2478 m.

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