Piz Minor: da Bernina Suot per la Val da Fain
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Licence

General

activities

frequentation: some

condition_rating: excellent

quality: medium

Rating

2.2
PD

heights

elevation_max: 3049 m

elevation_access: 2046 m

height_diff: +1000 m / -1000 m

Access

access_condition: cleared

lift_status: open

snow

elevation_up_snow: 2046 m

elevation_down_snow: 2046 m

participants

Franco Pecchio, Astrid Cotterli, klaus scalet, due classi del corso SA1 [url=http://www.scuolarighini.it]Scuola Mario Righini[/url] di Milano

weather and conditions


-4°C alla partenza al parcheggio della Diavolezza


a N è presente una coltre di neve fresca polverosa di spessore variabile da 10 a 30 cm secondo l'azione del vento. Nei punti più esposti ci sono delle placche ventate portanti. A S pieno la neve è morbida a fine mattina e comincia a trasformare anche se non c'è ancora firn. Sulle altre esposizioni croste da gelo e rigelo non portanti che non si ammorbidiscono durante il giorno. A N la neve rimane fredda e sciabile anche dopo mezzogiorno

location | altitude | orientations soft snow total snow comment
conca/2581/N/11 30 cm 120 cm ottima polvere su fondo duro (irregolare stando sul tracciato maggiormente battuto)

timing

4h per la vetta i primi

access_comment

pulita

hut_comment

Abbiamo pernottato all'Ospizio del Berninapass. Mezza pensione in camerate da 6/8 letti con bagni e docce comuni a 71 CHF (cambio 1,25 contro l'Euro). Colazione ottima, cena passabile (solito brodetto e poi arrosto di tacchino con purè e crem Caramel). Il bar cambiava euro a 1,20 per le birre e i caffè.

personal comments

Bella gita che paga un po' la scomodità dei primi 4 km in piano, per fortuna a Marzo il primo tratto è già al sole alle 8.30 come pure l'Alpe la Stretta alle 10 :-)
Allievi gasati dalla traversata al piz Lunghin del giorno precedente ce l'hanno messa tutta per arrivare in cima senza perder tempo. Fatto un po' di traccia nel tratto da 2500 a 2800. Vento moderato da NE in vetta: lo si prende solo negli ultimi 50m. Discesa fruttuosa alla ricerca del pendio ancora non tracciato e poi gran diagonale per rimanere sul lato sinistro orografico in discesa: rientro molto più veloce senza spingere. Bravi Pietro, Giovanni, Alessandro e Riccardo che non hanno messo i rampanti per le due placchette ventate sul pendio finale e che hanno tracciato bene il trattino vergine. Complimenti anche a Alberto che pur con tutte e due le pelli di foca staccate (nuove, grazie al rivenditore) è arrivato in cima grazie ad un rotolo di american tape. Spero continuino a fare gite per conto loro ed arrivino allenati per un corso avanzato nel 2012.
Tracciato il Piz Alv e il Monte Breva/Piz la Stretta
Ottima merenda a casa di Mecki post gita.

Foto su Flickr
Foto su Flickr klaus

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