Wildspitze : Da Mittelberg J. per il Taschachferner e la cresta SW.. Traversata Pitztal-Ventertal.
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Wildspitze : Da Mittelberg J. per il Taschachferner e la cresta SW.. Traversata Pitztal-Ventertal.
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Licence

General

activities

frequentation: crowded

condition_rating: good

quality: medium

Rating

2.3
PD+

heights

elevation_access: 1740 m

height_diff: +700 m / -1870 m

Access

access_condition: cleared

lift_status: open

snow

elevation_up_snow: 1740 m

elevation_down_snow: 1900 m

glacier_rating: easy

participants

Edoardo Satiro, Marino Schiavon, Marino Schiavon, Laura Spinelli, Toni Fumagalli ed Io.

weather and conditions


Sino alle 11:30 cielo sereno, sole splendido, temperatura mite. Un po’ di vento in quota (oltre i 3300 m). Dalle 12 cime avvolte da nuvolaglia che annullava la visibilità; sotto i 3400 m di altitudine ritorno di un ottima visibilità e soleggiamento.


Innevamento in linea con la stagione, ma inferiore rispetto a quello presente alle stesse quote sul versante S delle Alpi centro occidentali. Sopra i 3400 m di quota neve invernale in parte lavorata dal vento, sciabile, ma discontinua. A sud sotto i 3400 neve marcetta (tra le ore 13:30 e le 14:30) molto divertente, ma che non ha ancora subito quel processo di trasformazione necessario.
Pericolo di valanghe debole, molti degli scaricamenti primaverili erano già avvenuti, ma qualche rischio dai bacini più alti era ancora possibile. Ghiacciaio ben chiuso e coperto.

timing

2 ore e 15 min. per la sola salita compreso soste
Partenza 1° metrò alpini ore 8:30.

access_comment

Da Milano superstrada per Colico, quindi Chiavenna, St Moritz e poi tutta l’Engadina sino a Martina. Si prosegue per Landeck, prima di arrivarci una strada che si stacca sulla destra permette di raggiungere Wenns nella bassa Pitztal.

personal comments

Avevo compiuto qualche approccio a questo gruppo dalle valli Italiane più di 15 anni fa, ma il tempo non mi aveva mai aiutato. Ci sono ritornato, cogliendo i segnali che davano maggiori probabilità di bel tempo ad E, puntando subito al Wildspitze per ottimizzare il “raid” di più giorni. Sempre ai fini dell’ottimizzazione ho pure sfruttato gli impianti della Pitztal che ci hanno permesso di compiere un lungo spostamento in un tempo ristretto; certo il pensiero correva alle settimane che proponeva Toni Gobbi quando al Mittelberg J. ci arrivava dalla Vernagt Hutte e scendeva sul selvaggio Mittelbergferner; allora privo di impianti, fino al Braunschweigerhutte…. i tempi sono cambiati e bisogna reinventarsi nuove combinazioni.
Che dovesse essere un raid baciato dalla fortuna ce ne siamo accorti subito quando lo sci del Tony, staccatosi malamente dal piede, è partito per la max pendenza sul ripido e duro pendio sotto il Mitterkar J. lo vedevamo già piantato, 1500 m più in basso, in qualche muro degli edifici di Vent.
Un’ impercettibile asperità lo ha fermato sul baratro dei 45°, il resto lo ha fatto un chirurgico recupero in “apnea” di Marino.

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