QUOTA 2956 : Dalla Val Lavizzara.
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General

activities

frequentation: quiet

condition_rating: average

quality: medium

Rating

2.3
PD+

heights

elevation_access: 1281 m

height_diff: +1700 m / -1700 m

Access

access_condition: cleared

snow

elevation_up_snow: 1281 m

elevation_down_snow: 1281 m

participants

Edoardo Satiro, Laura Spinelli, Bori & Bocia, Toni Fumagalli ed Io.

weather and conditions


Estivo, caldo già dal mattino. Sole tutto il giorno, visibilità discreta, foschia in basso e praticamente assenza di vento.


Innevamento ancora relativamente abbondante, più a bassa quota che in alto. Il caldo esasperante ha però dato un duro colpo alla qualità. La neve sui pendii esposti a sud ed est cedeva di schianto mentre quella sui pendii ad ovest teneva meglio soprattutto su terreno non troppo ripido. Il manto risulta comunque umidificato in profondità causa anche delle temperature notturne piuttosto alte.
Pericolo valanghe debole, nonostante il caldo non si vedevano scaricamenti importanti.

timing

Ore 4 e 30 minuti circa compreso le soste di sola salita.

access_comment

Da Como autostrada per Bellinzona, uscire per Locarno. Strada per la Val Maggia quindi Fusio in val Lavizzara.

personal comments

Come sempre l’ambiente di queste valli solitario e selvaggio, i grandi dislivelli e l’ambiente non facile scoraggia l’assalto della massa appassionata di salite con le pelli. Non credo che diventeranno mai delle classiche le gite di quest’angolo delle Alpi.
Confesso che eravamo partiti con l’idea di salire il Campo Tencia da questo versante. Un’idea che era nata moltissimi anni fa quando avevo salito il Pizzo Cana, allora mentre aspettavo l’arrivo degli amici in vetta avevo notato un esile traccia che si snodava lungo la cresta della quota 2940. Non sapevo dove andasse, ma mi parve una bella idea, addirittura audace vista da quella prospettiva che ingannava sulle reali difficoltà del percorso. Studiando la carta mi resi conto che si trattava della possibile salita al Campo Tencia. E’ passato molto tempo e ho preferito salirlo prima da Nord. Finalmente domenica mi è sembrato il momento giusto, ma mi è mancato un pizzico di umiltà e siamo partiti tardi. La discesa che dalla cresta a quota 2900 porta ai pendii che permettono l’accesso alla bocchetta tra il pizzo Croslina ed il Campo Tencia supera i 300 m di dislivello (che poi bisogna percorrere al ritorno) e quasi 300 bisogna farne per raggiungere la bocchetta e da qui circa 200 per raggiungere la Cima. Abbiamo fatto un’ispezione scendendo per circa 200m e poi visto l’orario siamo tornati. Abbiamo fatto bene perché la pala finale del Campo Tencia era completamente nera.
Un bravo alle due rappresentanti del gentil sesso (Bocia e Lauretta) che hanno fatto complessivamente almeno 2000 m di dislivello tirando alcuni tratti con un passo da rellyste (altro che gentil sesso).

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