Pizzo dei Galli : da Mellarolo per il Monte Olano
{{ '2019-02-06' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Pizzo dei Galli : da Mellarolo per il Monte Olano
{{ '2019-02-06' | amDateFormat:"dddd Do MMMM YYYY" }}

Elevation profile

Application mobile

View and save your outputs directly on the field using the Camptocamp mobile application.

Licence

General

activities

frequentation: quiet

condition_rating: good

quality: great

Download track as

Rating

PD

heights

elevation min/max : 816 m / 2217 m

height_diff: +1400 m / -1400 m

Access

access_condition: cleared

hut_status: closed_hut

snow

elevation_up_snow: 800 m

elevation_down_snow: 800 m

snow_quantity: average

snow_quality: good

avalanche_signs: no

participants

Mame Bonacina

route_description

Partito dai parcheggi prima di entrare in Mellarolo

weather and conditions


Giornata più che splendida, di fatto molto calda visto che sono salito sempre senza guanti anche in ombra. No vento e inversioni termiche (appena sotto zero a Morbegno alle 8.45 ,abbondantemente sopra a Mellarolo)


Nel complesso buone,per 3/4 più che buone mentre il resto -dal rif. Corte a Mellarolo - cattive.

location | altitude | orientations soft snow total snow comment
Mellarolo 25 cm Crostaccia massacrata da pioggia e caldo
Rif.della Corte,1250 40 cm Appena si entra nel bosco farina
Monte Olano,1700 20/40 cm Sul filo del dosso poca e ventata, in ombra almeno 40 cm di farina

timing

Ca 3.30 con calma e con rottura racchetta a 3/4 a circa metà salita

access_comment

Strada pulita a Mellarolo.
Innevata quella che arriva al rif. Della Corte

hut_comment

Chiuso

personal comments

Indeciso su dove andare ma dovevo andare dopo un fermo di quasi un mese!. Non volevo fare troppi km e inoltre partivo tardi quindi ho optato per la Valgerola anche se a dirla tutta non avevo molte speranze di fare un'uscita proficua vista la relativa poca neve presente, la pioggia caduta sopra e il forte rialzo termico e invece::!!!
Era tantissimo tempo che non salivo dalle parti dell'Olano e Galli e visto che quest'ultimo presenta pendii finali meno soggetti a valanghe opto per questo (Olano infatti non tracciato ancora).
La dura Orobia esige sempre il suo dazio con pendii un pò irregolari e mossi e l'immancabile ravanata , oggi in parte inaspettata: dopo il Monte Olano quando si entra nel rado bosco di larici e alcuni abeti ad un certo punto ci si imbatte sul percorso in alcuni grossi alberi caduti (probabilmente sradicati dalla tormenta dello scorso ottobre) che obbligano a numeri quasi da circo sia in salita che in discesa!
Per il resto no problem se non fosse che la traccia esistente (troppo ghiacciata e scivolosa per i primi 300 di dislivello) sin dall'inizio e fino in cima è stata completamente rovinata da ciaspolatori , animali vari, ecc. Ok, la montagna è di tutti, ma obbiettivamente salire in queste condizioni diventa una faticaccia!
Si lasciano gli sci 15 metri sotto la cima, che risulta quasi pelata e con calotta bella lucida e probabilmente da fare con molta attenzione:io non sono salito)
Discesa alla fine molto bella dalla cima e sino a poco sopra il rifugio: in alto bellissima farina quasi intatta, poi sempre ottima rimanendo sulla sinistra orografica , dove il sole ha lavorato di meno.Dal rifugio in giù un delirio: confidavo in un bel paltone da remollo e invece quasi niente , quindi infida e pericolosa crosta..di fatto sceso con lunghi diagonali senza fare una curva !!
Quasi dimenticavo, con un po' di attenzione non si tocca alcun sasso in basso son tutti prati anche se penso che con questo caldo la neve non rimarrà ancora per molto.

Foto:

https://www.amazon.it/clouddrive/share/L3f9eJePs3va2RVN98vPhPbc7pvbfzmM40WPajDSslH

Associated routes

Associated articles

Associated xreports

Comments

No thread yet?

Log in to post the first comment

No thread yet?

Log in to post the first comment

{{::post['created_at'] | amUtc | amLocal | amTimeAgo}}
  • de
  • en
  • ca
  • eu
  • es
  • fr