Piz Daint : Dall'Ofenpass Plaun dels Bovs e discesa direttissima Nord
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Licence

General

activities

frequentation: some

quality: fine

Rating

3.3
AD-

heights

elevation min/max : 2078 m / 2968 m

elevation_access: 2078 m

height_diff: +930 m / -930 m

length_total: 7.1 km

Access

access_condition: cleared

snow

elevation_up_snow: 2078 m

elevation_down_snow: 2078 m

snow_quantity: average

avalanche_signs: no

participants

participant_count: 5

Edoardo Satiro, Roberto Calderoni; Emanuele Aldeghi; Nicola Maggi;Abe.

route_description

Lo stesso descritto nella sezione Itinerario.

weather and conditions


Giornata non eccessivamente fredda con vento debole in quota; soleggiamento discontinuo fino alle 14:00, poi più marcato nel pomeriggio. Nel tratto superiore della discesa mancanza di contrasto efficace per passaggi discontinui di nubi sfilacciate sopra i 3000.


L’innevamento quantitativamente possiamo definirlo buono, si possono effettuare gite anche da quote più basse. Le creste ed i dossi esposti sono stati erosi dal vento che ha anche indurito la neve in numerosi punti sopra i 2400 m di quota. In discesa il primo tratto si presentava duro con appiccicato qua e là qualche sastrugo più morbido e sottilissimi depositi di neve ventata che miglioravano leggermente il grip; poi bella farina un po’ feltrata che è stato possibile trovare anche più in basso sui pendii più riparati. Pericolo valanghe sul tracciato in questo momento moderato/debole, la traccia comunque, se ben studiata, può non essere mai oggettivamente esposta a questi rischi (con esclusione del pendio di discesa in cui è doveroso fare attenzione).

timing

2 h e 30 min. di sola salita compreso soste.

personal comments

La ricerca di un po’ di sole e di località poco affollate mi hanno riportato dopo molti anni in Val Monastero; ambiente molto bello e non devastato da grossi centri di Sport Invernali. Ho salito nei primi anni della mia attività scialpinistica molte vette che coronano la valle stessa in compagnia di Pio che ben conosceva il territorio in cui risiedeva. Quando salii il Daint da Buffalora per la cresta W non avevo capito che custodiva tre splendide e sostenute discese sul versante N. Solo qualche anno dopo studiando le carte con attenzione mi accorsi di questi itinerari di discesa decisamente più interessanti e belli della W. Le occasioni però per tornarci non capitavano mai o venivano posposte per altri obbiettivi più attraenti; solo ieri alla luce delle pessime previsioni meteo su tutto l’Arco Alpino mi è tornato in mente, anche perché pensavo che forse lì la neve poteva essere meno peggio che altrove nonostante la sua posizione isolata, e poi in ultima analisi se arrivando l’avessi visto in pessime condizioni avremmo sempre potuto puntare ad altre mete sfruttando partenze più basse fra i boschi.
Tutto è andato meglio del previsto, in giro non c’era quasi nessuno lo scivolo Nord come parte del percorso di salita l’abbiamo tracciato noi, la neve in discesa sicuramente molto meglio di quanto lasciasse presagire l’avvicendamento meteo nei giorni scorsi. La compagnia inoltre era ben assortita e motivata con il ritorno dopo molto tempo del Calderoni con cui negli anni passati avevo percorso degli splendidi itinerari.

NOTE: Alcune foto sono di Nicola Maggi.

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