Punta Tabaretta : Ferrata Tabaretta all'Ortles
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Punta Tabaretta : Ferrata Tabaretta all'Ortles
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activities

quality: medium

participants

Roberto Chillemi, Io e mia moglie.

weather and conditions


Condizioni ottime: sole, cielo terso, relativamente mite.


[u]Roccia :[/u]
In alcuni tratti liscia e compatta in altri molto friabile; prestare attenzione a non smuovere appigli e appoggi nei punti friabili!

timing

[u]Complessivo :[/u] 5 h:30 min. (compresa discesa a piedi fino a Solda)
[u]Difficolta :[/u] 3 h: 15 min.

personal comments

  • Attacco della ferrata
    scomodo: l´attacco si trova al culminedi una conoide ghiaiosa alquanto
    “instabile”, se si contorna la parete rocciosa (traccia) piu´ facile, altrimenti il
    rischio e´di di fare un passo in avanti e tre indietro!
  • La ferrata
    comincia subito sostenuta; per tutta la sua lunghezza abbiamo trovato
    numerosi appigli smagnesati!
  • Obiezioni: alla fine di
    ogni tratto con cavo
    metallico (circa ogni 50 m) ne inizia ovviamente uno nuovo, ma a
    volte la distanza tra i due cavi metallici supera l´ampiezza massima
    di un normale ( noi ne
    avevamo due super omologati!) set da ferrata (!) e a volte rimanere sempre assicurati puo´diventare un problema!
    Nei tratti dove la parete sgrada inoltre (tracce su pietrisco, alcune
    cengie) il cavo si interrompe ricomparendo fino ad una ventina di
    metri piu´in alto ( ma spesso molto meno); suddetti piccoli tratti
    sono facili e “camminabili” ma molti di essi rimangono tuttavia
    esposti! Per tutti questi motivi si consiglia vivamente di portare una
    corda alla quale legarsi (anche solo in alcuni tratti); in questo modo
    si rimane sempre assicurati e si puo´procedere in maggiore sicurezza!
  • Consigliamo vivamente di portare con se anche una longe (con la quale
    allungare ove e se necessario la lunghezza dei propri “bracci” del set
    da ferrata) dei rinvii e tutto il materiale per predisporre una “corda
    doppia” in sicurezza per eventuali ritirate (infatti per tutto lo
    sviluppo del percorso NON esistono vie di fuga! Se non appunto la
    discesa in corda doppia).
  • Rinvii, corde e moschettoni serviranno inoltre per riposare dato che alcuni punti sono molto fisici e
    sostenuti! In uno dei passaggi chiave e´appeso un cordino che puo´servire da staffa per un piede ma se si cercano bene gli appigli e gli appoggi non e´strettamente necessario!
  • Casco obbligatorio!
    Rischio concreto di catuta massi dato che si attraversano alcune zone
    con roccia alquanto friabile!! prestare la massima attenzione a non
    far cadere massi e appigli instabili!!
  • Personalmete abbiamo
    impiegato 3 ore e un quarto con tutte le sicure del caso! Ad ogni modo il
    tempo di percorrenza riportato di 2.30 – 3 ore e´ un po stretto e per rispettarlo bisogna essere ben allenati!
  • Rimane comunque una ferrata
    molto bella e impegnativa (le guide di solda dicono che sia una delle più impegnative nelle Alpi!...io, avendone percorse relativamente poche non posso confermare) indicata a nostro parere a chi ha almeno un minimo di esperienza arrampicatoria; essendo
    atrezzata unicamente con cavo metallico e´molto “arrampicabile”; la
    soluzione di portarsi delle scarpette da climbing puo´essere prevista
    a patto che si porti con se anche un paio di scarpe pesanti dato che
    si arriva a oltre 3000 m. s.l.m e bisogna affrontare la discesa lungo il
    sentiero che dal Payer riporta al Tabaretta.

Per ulteriori info
scrivere a roberto.chillemi@tin.it

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