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- Document type:route
- Activities:
- Main facing:NE
- Maximum elevation:3855 m
- Minimum elevation:2531 m
- Height diff up:1340 m
- Duration:1 days
- Ice climbing grade:2
- Slope:60°
- Difficulties lenght:800 m
- Configuration:corridor, face
- Global ratingD
- Commitment grade:III
Salita :
Prima ascensione: L.Binaghi ed A.Bonacossa, il 6 agosto 1933.
Canale splendido, generalmente in condizione in primavera, sul punto culminante della Savoia. Sicuramente una delle più belle ascensioni di neve e ghiaccio in canale del massiccio della Vanoise per questo livello di difficoltà.
1° Giorno: Salita al rifugio Felix Faure (2530m): Dalle Fontanettes (o Pralognan se la strada non è aperta) raggiungere la cima degli ski-lift Fontanettes e Refuge-Buvette des Barmettes (2010m). Traversare il torrente della Glière e risalire il falso piano del vallone fino ai piedi del pendio che chiude l'accesso al lago delle Vaches con ripide curve. Traversare il lago delle Vaches (2318m) e proseguire sulla morena se è libera da neve o sulla conca coperta di neve ai piedi del parco della Vanoise. Costeggiare la base della morena fino a quando non si arriva nei pressi del lago Long (2450m). Costeggiare la riva sinistra del lago (a destra) e superare una collinetta per accedere al rifugio. Dalle Fontanettes al rifugio, considerare 2-2.30 ore. Da Pralognan al rifugio, considerare 3-3.30 ore.
2° Giorno: Ritornare al punto 2450 m, allo sbocco del lago Long costeggiando la sua riva sinistra. Superare la morena e seguirne il filo prima di ritornare sul pianale del ghiacciaio della grande Casse (poco crepacciato all'inizio). Risalirlo facilmente fino ai piedi del passo della grande Casse. Raggiungere il passo attraverso pendii più ripidi (30° massimo). Dal passo due soluzioni: - Ritornare al versante Champagny a 300 - 400 m di distanza fino a trovarsi nell'allineamento verticale del canale e scalare una ripida strozzatura di neve e ghiaccio tra due seracchi minacciosi (55/60°). Proseguire perpendicolarmente alla strozzatura, quindi appena possibile spostarsi a sinistra per proteggersi delle cadute di seracchi (35/40°). Quest'alternativa è sicuramente più elegante ma anche la più pericolosa, il tempo trascorso sotto la minaccia dei seracchi è più importante! - Dal passo, attraversare orizzontalmente un primo pendio di neve (35°). Traversare il più rapidamente possibile il pendio esposto agli enormi seracchi (30°) e raggiungere la parte sinistra della parete, al riparo (40°). Restare a sinistra della linea di caduta dei seracchi e proseguire attraverso un pendio che diventa gradualmente sempre più ripido. Il pendio si restringe per passare a sinistra del più alto seracco (55°) per allargarsi nuovamente verso destra. Proseguire a destra in diagonale ascendente attraverso una zona spesso ghiacciata (50/55°) quindi salire in verticale sino alla ripida strozzatura che ostruisce l'uscita. Si esce da questa strozzatura (60°), a seconda dell'altezza del manto nevoso e della presenza o meno di una cornice, sia a destra, lungo le rocce, sia completamente a sinistra, lungo un dosso nevoso (3800m). Da questo punto si raggiunge rapidamente la cima della grande Casse (3852m) attraverso un'aerea cresta nevosa. Dal rifugio al passo, considerare 2 ore. Dal passo alla cima, considerare da 2.30 a 6 ore.
Bibliografia: - Les 100 plus belles Vanoise di C.Maly. - Alpinisme Vanoise Hte Maurienne di P.Col.
Discesa :
Dalla cima della grande Casse raggiungere il passo tra la cima e la punta Mathews. Iniziare a scendere tenendosi costantemente un po' a destra fino alla cima con un'ampia ed alta (300m) pendenza di 45°. In fondo a questa pendenza superare un doppio crepaccio terminale andando verso sinistra e raggiungere una conca a destra quindi un vasto ripiano. Da questo ripiano tenersi completamento a sinistra e scendere direttamente i canali in verticale (pendii brevi di 40°). Si arriva così in poco tempo al di sopra del lago Long, che si può evitare passando a sinistra per raggiungere il rifugio Felix Faure. Se non si desidera passare per il rifugio evitare il lago passando a destra e raggiungere il proprio sbocco. Il resto della discesa si effettua per la via di salita della vigilia. Dalla cima al rifugio, considerare 2.30 ore. Dal rifugio alle Fontanettes, considerare 2 ore.
Quest'itinerario arriva alla più alta cima della Savoia, è dunque auspicabile una buona acclimatazione. L'orientamento della parete (NE) permette di avere il sole a metà mattina mentre la via di discesa è a Sud, occorre quindi partire presto dal rifugio per non scendere troppo tardi la via dei grandi canali.
Le due principali difficoltà di questa ascensione stanno prima di tutto nella capacità di rimanere concentrati e poi nel dosare bene le proprie forze fisiche durante questa lunga ascensione del canale.
Bel canale, sebbene sia esposto alle cadute di seracchi all'inizio dell'ascensione.
Accesso :
Da Moutiers seguire la direzione di Bozel, quindi a Pralognan raggiungere poi le Fontanettes.
Alloggio :
Rifugio del Passo della Vanoise (Telefono: 04 79 08 25 23). In primavera è piacevole concatenare la salita attraverso il canale degli italiani con la discesa dei grandi canali con gli sci, con 45° di ampio pendio.
2 piccozze tecniche, fune, chiodi da ghiaccio, corpo morto. Arva, pala e sonda.






