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cresta dell'Innominata

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Version #1, date 7 November 2007 13:34:32 CET
by Camptocamp-Association
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Version #2, date 17 May 2008 18:11:11 CEST
by Nicolas Galy
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Version #2, date 17 May 2008 18:11:11 CEST

Informations
  • Document type:
    route
  • activities
    snow, ice, mixed
  • facing
    SE
  • Maximum elevation:
    4810 m
  • Minimum elevation:
    1590 m
  • height diff up
    3220 m
  • duration
    1 days
  • ice climbing grade:
    2
  • mixe grade
    M2
  • slope
    50°
  • difficulties lenght
    1000 m
  • Configuration:
    face
  • Global rating
    D+
  • commitment grade
    IV

Description
Description

Salita :
Dagli Chalet du Freney (1590m) si sale al rifugio Monzino(2561m) per sentiero segnalato con tratti attrezzati (2h 30min). Dal rifugio si sale la morena soprastante e si piega a sinistra del versante Sud della Punta Innominata fino al ghiacciaio del Brouillard (ometti). Si percorre il ghiacciaio con crepacci fino al Col du Freney (3641m), sullo spartiacque Freney-Brouillard (vista magnifica). Si sale il ripido pendio nevoso soprastante, quindi si piega a sinistra e si risalgono le rocce della cresta Sud-Ovest del Pic Eccles fino ai bivacchi Eccles, 3852m (Lampugnani e Crippa) (4 e 9 posti). (4-5h se il ghiacciaio è in buone condizioni).

Dai bivacchi bisogna portarsi al col Eccles (4021m) con percorso complesso. Varie possibilità:
1) proseguendo lungo la cresta Sud-Ovest di buon granito e scavalcando il Pic Eccles, soluzione estetica e sicura: un tratto di IV+ (2 chiodi), una doppia di 20m per scendere al colle (2h). La cresta va attaccata da un palo di legno, dove parte il traverso della variante 3).
2) Scendere sul ghiacciaio del Brouillard (ripido) e percorrerlo fino al ripido canale che porta al colle (1h se in condizioni).
3) Aggirare a destra la cresta Sud-Ovest con traverso esposto, risalire un ripido canale di neve/ghiaccio che riporta in cresta oltre il Pic Eccles (1h 30min), terreno delicato.

Dal colle si segue il primo risalto della cresta dell'Innominata, prima sul filo, poi leggermente sul versante Brouillard fin sotto un diedro a destra di una torre rossa. Salirlo e superare a destra l'ultimo tratto verticale (III e IV, faticoso). Si passa in un buco, quindi si prosegue per cresta per alcuni tiri (fino al III) raggiungendo una sottile e aerea cresta nevosa. La si percorre fino alla base del secondo risalto, che si aggira a sinistra per rocce innevate non difficili, avvicinandosi al canale nevoso che scende dalla parte alta della parete. Attraversare il canale e proseguire per costole rocciose e canali nevosi piegando a sinistra fino a portarsi sotto una parete compatta con tetti. Aggirarla a sinistra per una rampa-canale nevosa e uscire su un crestone secondario (sperone Brouillard). Seguirlo tutto sempre sul filo su ottima roccia (passaggi di III), oltrepassare un intaglio delicato (cornice) e continuare su terreno nevoso fino alla cresta del Brouillard, 4650m circa (4-6h).
Seguire la cresta del Brouillard fino al Monte Bianco di Courmayeur, che si evita a sinistra, e proseguire fino alla vetta massima (1h 30min - 2h).

Discesa :
Per una delle vie normali, consgiliabile quella che scende al rifugio Gonella: cresta delle Bosses fino alla capanna Vallot, scendere al pianoro sottostante, quando la traccia risale al Dome du Gouter piegare decisamente a sinistra (Sud-Ovest) per prendere la cresta di Bionnassay, che si segue (esposta e magnifica) fino al Piton des Italien (4003m). Scendere a sinistra (Sud) per facile cresta e piegare ancora a sinistra sul ghiacciaio del Dome, che si segue (crepacci) fino al Rif. Gonella (3072m) (4h). Da qui si scende in valle per sentiero attrezzato e ghiacciaio del Miage (lungo!), circa 4h fino a Freney.

remarks

Itinerario sempre in alta quota.

Accesso :
Aosta - Courmayeur - Val Veny

gear

Consiglio alcuni dadi e friends, molti cordini per spuntoni, un paio di viti da ghiaccio, qualche chiodo da roccia.
Oltre alla normale dotazione...
Eventualmente un secondo attrezzo da ghiaccio per il capocordata (utile, non indispensabile).