- Activities:
- Min / max altitude:800m / 1165m
- Elevation gain / loss:+365m
- Difficulties lenght:280m
- Configuration:face
- Main facing:SW
- Global rating:D+
- Commitment grade:II
- Free and required grade:5c
- Quality of in-place protection:P1 (well bolted)

(more information)
Attacco
Dal piazzale della funivia si seguono le indicazioni per il IV sperone. Al primo bivio a sinistra in falso piano poi a destra con svolte fino ad una lapide con croce e dopo ancora un paio di tornanti sulla sinistra triangolo giallo che indica l'inizio della via.
Via
- L1: 4c, 25 metri
Si sale una rampa facile verso destra fino a traversare a destra sotto uno sperone e sostare su due alberi. - L2: 5a, 25 metri
Seguire i resinati di sinistra vicino al diedro aiutandosi con passaggio atletico ma facile (difficile all'inizio). In alternativa più a destra ma più difficle e poco appigliato. Sosta a sinistra su fittoni o alberi. - L3: 4b, 25 metri
Ci si sposta leggermente a sinistra in una conchetta rocciosa e si sale per lo sperone con appigli ridotti ma belli. Protezioni non vicinissime ma buona aderenza. Sosta alla base di uno sperone su due fittoni. - L4: 4a, 25 metri
Salire proprio sopra la sosta (no a destra o sinistra) per lama (resinato in alto dietro una pancia) fino ad una rampa sotto uno speroncino. Lo si supera a destra cercando belle maniglie un po' nascoste.
E' possibile proseguire dritti (un po' a sinistra) per placca liscia (5a) fino alla sosta sotto il tetto e traversare a destra (da proteggere) fino a ricollegarsi alla via originale. - L5: 4a, 25 metri
In obliquo a destra e poi per gradoni. - L6: 2, 25/30 metri
Lunghezza di raccordo: traversare e abbassarsi un poco per tracce di sentiero fino alla base di un evidente diedro, posto alla base di una netta fessura verticale. Sosta su tronchi alla base del diedro. - L7: 5c, 25 metri
Lunghezza chiave della via, molto estetica, impegnativa e continua. Salire nel diedro e superare con difficile movimento verso destra un tetto. Una fettuccia/staffa in loco, quattro rinvii da posizionare (consigliabile farlo in due tempi), fino ad un terrazzino. Da lì seguire tutto il lungo diedro, stando ora a destra ora sinistra ora in opposizione e aderenza, alla ricerca di maniglie e appigli a volte nascosti ai lati. - L8: 5a/4b, 40 metri
A sinistra con traverso delicato che costringe ad abbassarsi e poi a risalire una specie di diedro aperto, da cui si esce a sinistra ove si trova fittone. Passaggio un po' sprotetto ma improteggibile. In ogni caso ben appigliato. Ancora a sinistra (protezione su bella clessidra) poi a sinistra di due alberi. Dritti su uno sperone con una placca fessurata. Sosta alla base di uno sperone verticale su due fittoni. - L9: 5a, 30/40 metri
A sinistra dello sperone per prato e rocce rotte (attenzione). Proseguire poi a destra su una placca liscia (protezione su catena) fino ad uscire su una cresta esposta, con qualche sasso mobile, che si risale fino al suo termine. Poi a destra per blocchi accatastati fino alla sosta sotto il risalto sommitale (la "patata"). - L10: 2, 15 metri:
Traversare a destra (un fittone di protezione intermedio) sotto la "patata" fino a due fittoni. - L11: 4a, 50 metri
Per lame e placche ben appigliate semplici e poi per cresta elementare. Sosta su fittone resinato o spuntoni.
Slegati si prosegue per il sentiero segnalato in cresta fino a giungere in vetta allo Zucco (10 min) ove si trova l'antenna e la croce poco oltre.
Discesa
Dalla vetta si torna leggermente indietro e si svolta a nord per un ripido sentiero nel bosco segnalato (bianco/rosso). Giunti alla forcella con baita si svolta a destra per strada o pista da sci e al parcheggio (30 min).
Completamente al sole anche in autunno inoltrato. La roccia calcarea si scalda facilmente. La quota non elevata (1100) permette un veloce scioglimento della neve anche in inverno; attenzione solo alla discesa a nord con neve.
280 metri di via per 11/13 tiri. Lunghezza da non sottovalutare anche perché il tiro chiave è abbastanza in alto.
Itinerario logico, sul più lungo sperone del Pizzo. Elegante con un tiro centrale molto estetico e difficile.
Corda 60 m (anche se le doppie sono sconsigliate e i tiri non raccordati sono di 40 metri al massimo). Casco, qualche friend e nut. Cordini eventuali. In ogni caso chiodatura ottima in via.
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