Zucco Dell'Angelone: Quarto Sperone - Anabasi

  • Activities:
  • Min / max altitude:
    800m / 1165m
  • Elevation gain / loss:
    +365m
  • Difficulties lenght:
    280m
  • Configuration:
    face
  • Main facing:
    SW
  • Global rating:
    D+
  • Commitment grade:
    II
  • Free and required grade:
    5c
  • Quality of in-place protection:
    P1 (well bolted)
Summits, passes, lakes and cliffs:
Access points:
french
italian
germanenglishspanishcatalanbasque
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Attacco

Dal piazzale della funivia si seguono le indicazioni per il IV sperone. Al primo bivio a sinistra in falso piano poi a destra con svolte fino ad una lapide con croce e dopo ancora un paio di tornanti sulla sinistra triangolo giallo che indica l'inizio della via.

Via

  • L1: 4c, 25 metri
    Si sale una rampa facile verso destra fino a traversare a destra sotto uno sperone e sostare su due alberi.
  • L2: 5a, 25 metri
    Seguire i resinati di sinistra vicino al diedro aiutandosi con passaggio atletico ma facile (difficile all'inizio). In alternativa più a destra ma più difficle e poco appigliato. Sosta a sinistra su fittoni o alberi.
  • L3: 4b, 25 metri
    Ci si sposta leggermente a sinistra in una conchetta rocciosa e si sale per lo sperone con appigli ridotti ma belli. Protezioni non vicinissime ma buona aderenza. Sosta alla base di uno sperone su due fittoni.
  • L4: 4a, 25 metri
    Salire proprio sopra la sosta (no a destra o sinistra) per lama (resinato in alto dietro una pancia) fino ad una rampa sotto uno speroncino. Lo si supera a destra cercando belle maniglie un po' nascoste.
    E' possibile proseguire dritti (un po' a sinistra) per placca liscia (5a) fino alla sosta sotto il tetto e traversare a destra (da proteggere) fino a ricollegarsi alla via originale.
  • L5: 4a, 25 metri
    In obliquo a destra e poi per gradoni.
  • L6: 2, 25/30 metri
    Lunghezza di raccordo: traversare e abbassarsi un poco per tracce di sentiero fino alla base di un evidente diedro, posto alla base di una netta fessura verticale. Sosta su tronchi alla base del diedro.
  • L7: 5c, 25 metri
    Lunghezza chiave della via, molto estetica, impegnativa e continua. Salire nel diedro e superare con difficile movimento verso destra un tetto. Una fettuccia/staffa in loco, quattro rinvii da posizionare (consigliabile farlo in due tempi), fino ad un terrazzino. Da lì seguire tutto il lungo diedro, stando ora a destra ora sinistra ora in opposizione e aderenza, alla ricerca di maniglie e appigli a volte nascosti ai lati.
  • L8: 5a/4b, 40 metri
    A sinistra con traverso delicato che costringe ad abbassarsi e poi a risalire una specie di diedro aperto, da cui si esce a sinistra ove si trova fittone. Passaggio un po' sprotetto ma improteggibile. In ogni caso ben appigliato. Ancora a sinistra (protezione su bella clessidra) poi a sinistra di due alberi. Dritti su uno sperone con una placca fessurata. Sosta alla base di uno sperone verticale su due fittoni.
  • L9: 5a, 30/40 metri
    A sinistra dello sperone per prato e rocce rotte (attenzione). Proseguire poi a destra su una placca liscia (protezione su catena) fino ad uscire su una cresta esposta, con qualche sasso mobile, che si risale fino al suo termine. Poi a destra per blocchi accatastati fino alla sosta sotto il risalto sommitale (la "patata").
  • L10: 2, 15 metri:
    Traversare a destra (un fittone di protezione intermedio) sotto la "patata" fino a due fittoni.
  • L11: 4a, 50 metri
    Per lame e placche ben appigliate semplici e poi per cresta elementare. Sosta su fittone resinato o spuntoni.

Slegati si prosegue per il sentiero segnalato in cresta fino a giungere in vetta allo Zucco (10 min) ove si trova l'antenna e la croce poco oltre.

Discesa

Dalla vetta si torna leggermente indietro e si svolta a nord per un ripido sentiero nel bosco segnalato (bianco/rosso). Giunti alla forcella con baita si svolta a destra per strada o pista da sci e al parcheggio (30 min).

Remarks:

Completamente al sole anche in autunno inoltrato. La roccia calcarea si scalda facilmente. La quota non elevata (1100) permette un veloce scioglimento della neve anche in inverno; attenzione solo alla discesa a nord con neve.

280 metri di via per 11/13 tiri. Lunghezza da non sottovalutare anche perché il tiro chiave è abbastanza in alto.

Itinerario logico, sul più lungo sperone del Pizzo. Elegante con un tiro centrale molto estetico e difficile.

Gear:

Corda 60 m (anche se le doppie sono sconsigliate e i tiri non raccordati sono di 40 metri al massimo). Casco, qualche friend e nut. Cordini eventuali. In ogni caso chiodatura ottima in via.

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Version #6, date 26 July 2011