- Document type:route
- Activities:
- Main facing:N
- Maximum elevation:3913m
- Minimum elevation:1874m
- Height diff up:2140m
- Duration:1 days
- Ice climbing grade:5+
- Mixed grade:M4
- Slope:90°
- Difficulties lenght:500m
- Configuration:gully
- Global ratingED
- Commitment grade:V
Salita :
Prima ascensione: JM. Boivin, F.Diaferia e G.Vionnet Fuasset dal 6 all' 8 maggio 1976.
Magnifica via di ghiaccio, impegnativa, all'interno di un quadro austero, diventata classica a seguito delle eccezionali condizioni durante l'inverno del 1998.
Giorno 1: Accesso al bivacco (opzione): Dal pré di Madame Carle, seguire il sentiero del glacier blanc fino alla biforcazione (2031m). Risalire il sentiero di sinistra che arriva alla morena dalla sponda sinistra del glacier noir fino alla cima (2445m). Scendere il glacier noir, traversarlo e risalire nel circo del ghiacciaio fino ai piedi del Pic Sans Nom. Rocce enormi permettono di sistemarsi su comodi bivacchi. Dal Pré di Madame Carle, considerare 2.30 - 3 ore.
2° Giorno: Attaccare direttamente con una prima lunghezza molto difficile a perpendicolo del canale (40m a 85/90° su placche di neve, molto esposto). Altrimenti si può traversare 30m verso destra e risalire 2 lunghezze in IV, IV+, spesso ghiacciato o innevato e raggiungere il canale. Risalire la parte mediana del canale per 5 lunghezze senza difficoltà particolari (da 50 a 55°). Sosta e chiodi sulla sponda destra. Si arriva ai piedi di una serie di goulotte ripide. Attaccare la prima sporgenza (85°, da 15 a 20m) seguono poi due lunghezze molto sostenute a 70/80° con poche protezioni. L'ultimo passaggio ripido, punto chiave della via, può essere chiuso in cima da un tappo di neve che può richiedere un'arrampicata artificiale o dei lunghi terrazzamenti (85° o più, 30m, esposto). Proseguire nel canale per 3 lunghezze che arrivano fino alla nicchia. Da questo punto è possibile scendere in doppia.
Uscire dallo sperone Nord (impresa molto impegnativa): Si raggiunge così la vetta del pilastro N. Risalire la piccola cresta mista o nevosa e traversare verso sinistra per raggiungere la spalla dello sperone nord (via Leininger-Morin-Vernet 1936). Aggirare la torre massiccia da sinistra costeggiandone la base e risalendo poi un grande canale e raggiungere la cresta alla breccia seguendo la torre. Superare una parete che blocca l'accesso all'ultimo grande risalto. Attaccare leggermente da destra, scalare dei gradini strapiombanti da delle fessure e ritornare a sinistra sul filo. Salire con passaggi verticali sopra la parete nord, ad alcuni metri dalla cresta e raggiungere il filo sopra il risalto (entrambi in IV). Si raggiunge allora la spalla Est e la cima del Pic Sans Nom dopo un piccolo percorso di cresta.
Dal crepaccio terminale alla nicchia, considerare dalle 5 alle 10 ore. Dalla nicchia alla vetta, considerare 5-7 ore.
Bibliografia: - Vallot volume 2 di F.Labande.
Discesa :
Dalla nicchia, la discesa si fa in doppia. Attenzione, verificare bene gli ancoraggi letteralmente bombardati in estate dalle incessanti cadute di sassi nel canale. Dalla nicchia al fondo, considerare 2-3 ore. Dal fondo al Pré di Madame Carle, considerare 2 ore.
Dalla cima del Pic Sans Nom: Per la via normale del 1877. Itinerario poco gradevole su ripidi pendii di neve o di roccie marcie. Scendere per 100m circa nel canale di neve derivato dalla vetta e proseguire gradualmente verso sinistra in direzione del passo di Pelvoux. Superare uno sperone secondario fino ad arrivare alla traversata orizzontale. Al termine della traversata si arriva su alcune placche poi ad un canale che conduce al ghiacciaio di Sialouze e raggiungere il rifugio di Pelvoux. Dalla vetta al rifugio Pelvoux, considerare 2.30 - 3 ore. Dal rifugio di Pelvoux ad Ailefroide, considerare 2-3 ore.
Grande parete nord, molto austera e fredda. Considerando l'altitudine la neve fresca si scioglie molto lentamente.
Di solito si realizza questa ascensione fino alla nicchia con discesa in doppia, il tutto in una giornata.
Uscendo dalla cima al Pic Sans Nom si trasforma questa ascensione, già molto impegnativa, in una grande impresa.
Accesso :
Da Briançon o da Gap raggiungere Vallouise, poi St Antoine e Claux. Se la strada è aperta salire fino ad Ailefroide e proseguire fino a Pré di Madame Carle 1874m.
Alloggio :
Possibilità di bivaccare ai piedi della parete dietro uno dei grandi blocchi situati sul glacier noir.
Attrezzatura classica per goulotte. Chiodi (lame soprattutto), nut, friend piccoli, viti (fra cui alcune corte). Sono sufficienti corde di 50m ma è preferibile averne da 60m.
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