- Document type:route
- Activities:
- Main facing:N
- Maximum elevation:3842m
- Minimum elevation:2310m
- Height diff up:1530m
- Duration:1 days
- Free climb grade:5a
- Slope:80°
- Difficulties lenght:1200m
- Configuration:pilar
- Global ratingD
- Commitment grade:III
Salita :
Prima ascensione: E.Frendo e R.Rionda l'11 luglio 1941
Ascensione mista d'altitudine molto bella, molto ampia, panorama splendido, una delle più belle del massiccio per questo grado di difficoltà. Condizioni facilmente reperibili arrivando a Chamonix, all'altezza del villaggio dei Pélerins.
Dalla stazione intermedia della funivia dell'aiguille du midi, risalire la morena sotto l'aiguille du Peigne in direzione del plateau des Pélerins e costeggiare la base della parete nord dell'aiguille du Midi fino ai piedi dello sperone Frendo (2582 m). Dalla stazione intermedia: dai 45 minuti ad 1 ora.
Si arriva facilmente su un terreno misto scalando verso destra, si prosegue poi verso sinistra lungo una cengia ripida, ai piedi di un risalto ripido ben visibile ed ideale per situare l'attacco dell'itinerario. Si affronta ora un sistema di fessure e di camini verticali. Risalirli per circa 100 m (III) e arrivare sulla cresta. Raggiungere, attraverso dei sistemi di cenge e placche fratturate, senza allontanarsi troppo dalla cresta, un'ampia terrazza orizzontale su una spalla rocciosa, sotto un ripido bastione. Tenersi sul lato sinistro dello sperone e risalire una fessura (IV, chiodi, ripida) in una magnifica roccia compatta. Proseguire sul lato sinistro dello sperone, seguirne poi il filo per 2 tiri di alcune serie di fessure, strati e placche (molto vario, IV). Si arriva così alla base della cresta di neve caratteristica. Risalire un piccolo pendio di neve verso sinistra e prendere piede sulla cresta che si risale fino all'ultimo bastione roccioso. Poco ripido e molto stretto alla partenza, si allarga e si fa più ripido gradualmente.
Dalla cima della cresta, ci sono 3 soluzioni: 1- Proseguire a destra costeggiando la base dello sperone sommitale per 50/60 m. Risalire il ripido canale di neve o di ghiaccio che conduce direttamente alla cresta sommitale dell'aiguille du Midi (60/65°), piuttosto rapido. È possibile proseguire ancora più a destra e raggiungere i pendii d'uscita della Mallory-Porter (il più facile, ma il meno elegante, attenzione alla condizioni della neve). 2- Proseguire a sinistra e risalire i pendii di neve o ghiaccio che diventano sempre più ripidi costeggiando le rocce. Passaggio chiave: 20 m fino a 80°. Soste attrezzate. 3- Costeggiare il risalto roccioso da sinistra e risalire delle grandi placche fino ai piedi di un canale ghiacciato. Evitarlo passando da destra, dalla prima fessura (quella di sinistra) che si risale fino allo strapiombo. Lasciarla e prendere la fessura di destra (delicata, V) per alcuni metri, quindi ritornare a sinistra. Traversare a sinistra orizzontalmente e scalare un evidente canale misto. Dalla base dello sperone all'uscita della via, considerare dalle 6 alle 8 ore.
Bibliografia: - Vallot volume 1. Di F.Labande - Les 100 plus belles... Di G.Rébuffat
Discesa :
Una delle particolarità di questa via è la discesa, se si rispettano gli orari, se il tempo non peggiora troppo, se il vento non soffia troppo forte, si potrà effettuare in funivia.
Se malauguratamente doveste far fronte ad una delle spiacevoli sorprese citate sopra, vi sono 3 soluzioni: 1 - Trascorrere l'ora di pranzo al rifugio des Cosmiques. Scendere la cresta di neve poi i pendii di neve in direzione sud. Una volta arrivati al col du midi traversare sotto la cresta des cosmiques e risalire un pendio di neve a destra (ovest) e raggiungere facilmente il rifugio. 3613 m, 30 min dalla grotta di ghiaccio della guglia. Telefono: 04 50 54 40 16. 2 - Trascorrere una brutta notte tra i canaloni della funivia (normalmente è vietato, ma tollerato in casi di forza maggiore). 3 - Ritornare dalla vallée blanche e dalla mer de glace; lunga, lunga, lunga... e crepacciata!
Partire molto presto poiché il sole arriva rapidamente sulla cresta di neve. Occorre dunque saper rispettare un orario per essere sicuri di avere condizioni soddisfacenti.
Questo sperone è alto 1200 m e le difficoltà sono soprattutto d'ordine glaciale, cresta esposta, uscite ripide (da 70 ad 80° uscendo da sinistra e 65° dall'uscita di destra).
Un'ascensione fantastica, la cresta di neve è di un estetismo eccezionale con intorno dei seracchi e in più le linee di fuga della parete.
Accesso :
Recarsi a Chamonix e parcheggiare alla funivia dell'aiguille du midi. In inverno, può risultare indispensabile prenotare la cabina della funivia . Telefono: 04 50 53 30 80. Prenotazioni: 08 92 68 00 67.
Alloggio :
Questa ascensione è realizzabile in una giornata per una cordata rapida e allenata prendendo la prima cabina durante la stagione estiva. Tuttavia, è possibile passare la notte al rifugio del plan de l'aiguille (2203 m) visibile da 100 m sotto il Plan de l'aiguille (10 minuti). Telefono: 04 50 53 55 60. Chiuso in inverno, il rifugio d'inverno è di un confort spartano (coperte). Prevedere un fornello.
2 piccozze tecniche, serie di nut, alcuni friend e chiodi da ghiaccio.
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