- Document type:route
- Activities:
- Main facing:E
- Maximum elevation:3601m
- Minimum elevation:2205m
- Height diff up:1470m
- Height diff down:1470m
- Duration:2 days
- Labande ski grade:S4
- Labande global grade:PD
- Compatible with:ski
Salita 1°giorno: Dalla diga RÄTERISCHEN BODENSEE 1767 m(sulla strada del Grimsel pass versante Bernese) percorrere il muro della diga e seguire il tracciato del sentiero per la BÄCHLITALHÜTTE senza raggiungerla. Giunti al pianoro a quota 2165 m presa idroelettrica del BÄCHLISEE abbandonare il sentiero che sale alla BÄCHLITALHÜTTE 2328 m e continuare sul fondo valle e verso W, a 2400 m ca, si raggiunge il BÄCHLIGLETSCHER che lo si percorre dapprima sulla sinistra orografica per superare la seraccata, poi con ampio semicerchio per i ripidi pendii esposti a NE, si raggiunge la base delle ripide rocce che con l'ausilio di scalette in ferro e catene si arriva alla sella del OBRI-BÄCHLI-LICKEN 3074 m.
Dal OBRI-BÄCHLI-LICKEN 3074 m, scendere a piedi (ripido) sul versante W (HIENDERTELLTI) con l'ausilio delle catene se sono visibili per circa 20 m di dislivello. Tolte le pelli, e una volta rimessi gli sci scendere per il HIENDERTELLIGLETSCHER al suo centro o sulla destra a secondo delle condizioni del ghiacciaio, a 2200 m raggiungere il GAULIGLETSCHER e attraversarlo verso N e raggiungere la morena sul lato sinistro orografico, dove passa un sentiero che deve essere sgombro dalla neve, che per esso salire fino nei pressi della quota. 2427 m(CHAMMLIEGG)per poi spostarsi verso sinistra N e per 300/400 m ca, attraversando alcuni canalini fino in vista della GAULIHÜTTE 2205 m che si raggiunge scendendo per un ripido canale del CHAMMLIBACH, dopo una breve risalita di 20 m ca si è al rifugio.
Salita 2°giorno: dalla GAULIHÜTTE 2205 m portarsi verso SO al CHAMMLIEGG. A S del ruscello risalire uno dei canali tra quelli presenti nel pendio CHAMMLIEGG (il canale migliore è quello più evidente dal rifugio) e salirlo fino ad una q. di 2450 m ca. Raggiunta la quota di 2450 m ca spostarsi leggermente verso sinistra S, poi continuando a salire verso W costeggiando a S la quota 2720 m delle rocce della CHAMMLIGRAT, sino a Q.2630 m ca; passare a N della quota 2589 e scendere arrivando nei pressi della quota 2557 m sul GAULIGLETSCHER. Attraversarlo verso SW sino alla depressione, quota 2584 m, alla base delle rocce sulla dorsale del ghiacciaio che culmina alla quota 3543 m. Tenendosi dapprima a S, si raggiunge poi la dorsale passando per una rampa glaciale. Costeggiare a S la Q. 3213 sino a 3400 m circa. Dalla quota di 3400 m attraversare verso NW passando al di sotto della quota 3543 m in una conca glaciale esposta a NE 35° (attenzione)delimitata da crepacci. Continuando a salire nella conca fra la cima e la quota 3543 m si la sella poi fino a raggiungere le facili e brevi roccette finali che si percorrono a piedi fino in cima, dove si trova una croce di ferro e il libro di vetta.
Discesa: come via di salita.
Variante di discesa sul ROSENLAUIGLETSCHER: scendere fino alla quota di 2800 m sul GAULIGLETSCHER (rimesse le pelli). Risalire il lato sinistro orografico del GAULIGLETSCHER e di direzione NW, raggiungere la la sella a quota3250 m ca del WESTL WÄTTERLIMI. (appena più in alto presso il ROSENEGG 3470 m eliporto di montagna eliski in primavera). Scendere per il ROSENLAUIGLETSCHER che a secondo delle condizioni in cui si trova è possibile scenderlo dopo essere passati nei pressi del RÄNFENJOCH 3052 m sul suo lato di destra alla base della DOSSENGRAT fino a raggiungere verso i 2400 m il DOSSENPLETSCHEN alla fine del ghiacciaio. Oppure altra discesa dai pressi del RÄNFENJOCH 3052 m spostarsi sul lato di sinistra del ROSENLAUIGLETSCHER scendendo in mezzo a due zone di crepacci e arrivare alla piana sul ghiacciaio a quota 2950 m ca, scendere per un pendio più ripido (crepacci) a E della quota 3166 m, percorrere un'altro pianoro poi scendere su terreno tormentato fra i crepacci e le seraccate del ROSENLAUIGLETSCHER e raggiungere il DOSSENPLETSCHEN a 2400 m ca.
Dal DOSSENPLETSCHEN 2400 m ca in vista del ROSENLAUI BIWAK 2330 m senza raggiungerlo, scendere il pendio sottostante per circa 50/70 m di dislivello, poi sulla destra imboccare un ripido e stretto canalino che sfocia nella conca sulla morena del DOSSENWEG quota 2068 m seguirla per un tratto verso NNE poi scendere sul fondo della valle fino a circa 1700 m dove sulla destra del torrente si incrocia il sentiero che dapprima in leggera discesa attraversa alcune vallette per poi scendere più ripidamente nel bosco fino ad arrivare al ponticello di quota 1487 m sul ROSENLAUISCHLUCHT (impressionante vista sul torrente). Poi seguendo il tracciato del sentiero si raggiunge ROSENLAUI 1367 m.
VARIANTE DI DISCESA DALLA Quota 2068 m.
Una volta scesi alla quota 2068 m dove sfocia il canalino è possibile traversando verso WNW in leggera discesa verso la base della bella parete rocciosa del KLEIN WELLHORN 2701 m. Attraversando alcuni ripidi canali a circa 1900 m scendere a SCHWARZEFLUE (dove passa il sentiero estivo) fino a raggiungere il letto del torrente a 1520 m, attraversare il ROSENLAUISCHLUCHT, che ci si ricongiunge di nuovo dal ponte di quota 1487 m sul ROSENLAUISCHLUCHT e da lì si scende a valle per il sentiero ben marcato fino a ROSENLAUI 1367 m.
Il 1° giorno se si vuole fare anche l'HUBELHORN come abbiamo fatto noi il dislivello totale del primo giorno diventa di 2100 m ca invece di 1750 m ca.Il 2°giorno invece se si vuole scendere dal Rosenlauigletscher dopo l'ANKENBÄLLI calcolare altri 450 m di dislivello in più e h 1,30 di risalita ca fino alla sella del WESTL WÄTTERLIMI 3250 m ca. Per un totale di 1900 m di dislivello ca!
Il 1° giorno abbiamo fatto HUBELHORN 3244 m vedi relazione , ma quando siamo scesi sul GAULIGLETSCHER e siamo giunti presso il fronte della seraccata a circa 2200 m il fiume che sfociava dal ghiacciaio non era possibile attraversarlo e anche nella zona dei laghetti presso la quota 2149 m l'attraversamento sembrava problematico e così siamo stati obbligati a risalire per altri 60 m di dislivello per attraversarlo fin al di sotto della seaccata! Poi risalito a piedi fino a 2460 m per un pendio di grossi sassi fra la q. 2589 m a sinistra e la q. 2473 a destra aumentando così il di altri 250 m il dislivello totale, e per ultimo spostandosi a destra E su erba e tracce di sentiero fino ad ignorare un primo canale nevoso ma arraversando ancora verso sinistra per poi scendere come percorso già descritto per uno dei canali nevosi.
Vere difficoltà non ci sono, ma il ghiacciaio è molto creppacciato, specialmente il Rosenlauigletscher prestare attenzione. In primavera fanno l'eliski e di norma è ben tracciato da quei sfaticati di pistaioli, ma di norma ho visto quando avevo fatto il Wetterhorn ad aprile che preferivano stare sulla discesa sotto la Dossengrat a destra del ghiacciaio.
Per la cima dell'Ankenbälli generalmente E, invece varia in caso si faccia la discesa sul Rosenlauigletscher.
Accesso :
Postale per il rientro fino a Lammi a fondo valle da Rosenlaui a Lammi al modico prezzo fr 18,50 a testa per 10/12 km (ma siamo in Svizzera). Poi andare a Innertkirchen se si trova il passaggio in autostop, da dove è possibile prendere il postale che porta a Guttannen, poi solo da luglio è possibile raggiungere la diga di 1767 m del Räterichs Bodensee e il passo del Grimsel con il postale quindi autostop.
Altrimenti con i passi alpini chiusi:Lugano, A2, galleria del San Gottardo, Stans, Passo del Brunig, Meiringer,Welligen poi salire a Rosenlaui, 220 km ca da Lugano, però informarsi sul tratto di strada che da Guttannen sale alla diga del Räterichs Bodensee verso il passo del Grimsel fin dove è possibile accedere in macchina.
Alloggio :
Gaulihutte 2205 m.
Seziona CAS Berna - 65 posti (30 invernale)
Tel. capanna 033.971.31.66
Tel. info 033.971.48.40
Prefisso internazionale dall'Italia 0041
Attrezzatura completa da scialpinismo.
La discesa dal Rosenlauigletscher nel tratto fra i 2700 m e i 2400 m può richiedere l'uso della corda anche in discesa, scendere solo con buon innevamento e visibilità molti crepacci.
Se invece si vuole scende a valle dalla Gaulihütte 2205 m per la URBACHTAL, valutare bene le condizioni di stabilità del manto nevoso, perchè l'intero percorso è seriamente minacciato dalle valanghe, specialmente nelle ore più calde della giornata!
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Ankenbälli : Dalla Gaulihütte -
- 3 June 2005 - Giovanni Rovedatti
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