- Activities:ski/snowboard touring, snowshoing
- Min / max altitude:1639m / 3235m
- Elevation gain / loss:+1597m / -1523m
- Main facing:E
- Duration:2 days
- Toponeige technical grade:not filled in
- Toponeige exposure grade:not filled in
- Labande descent grade:S4
- Labande global grade:PD-
- Compatible with:skiing
A causa dell'esposizione al sole dei pendii ad est, è necessario cominciare a scendere abbastanza presto. Si potrà accedere dalle risalite delle deux Alpes o da La Grave e dai col de la Lauze o delle Girose, o anche risalendo il vallone della Selle, come descritto di seguito. In questo caso, a meno che non si parta molto presto e si avanzi rapidamente, è prudente dormire al rifugio (STD) della Selle (2673 m).
Primo giorno - Salita al rifugio della Selle (2673m) - 1050m - 3 ore dal parcheggio, percorrere un ampio sentiero in sponda sinistra per 200m circa e traversare la sponda destra del vallone prima di un corso d'acqua (1690 m). Risalire in seguito senza difficoltà la sponda destra del vallone, inizialmente verso Nord-est, quindi proseguire normalmente verso Est. Quando il vallone si allarga verso i 2500 m, si scorge il rifugio sulla sinistra. Si può completare la giornata con un'andata e ritorno al col della Selle (3201 m).
Secondo giorno -Traversata del col du Replat - 550m - 4 ore il secondo giorno, una traversata ascendente a sinistra porta dal rifugio all'entrata del ghiacciaio della Selle (quota 3000 m) passando sotto lo sperone Sud della Pointe Thorant (punto quotato 2926 m). Si traversano dei pendii orientati a Sud che possono essere ghiacciati e richiedono quindi l'uso dei coltelli. Un falsopiano glaciale non troppo difficile di 1,5 km conduce ai piedi della Brêche du Rateau. Raggiungerla attraverso un canale di neve abbastanza ripido di circa 50 m a 45°, con qualche roccia. Dalla breccia, si può scalare la cresta sud del Rateau (PD -, ramponi, piccozze, 775 m di dislivello).
Il canale che segue in parete Est di solito è interamente sciabile. I primi 50 metri sono ripidi (40°) ma non troppo esposti né incassati. E' comunque utile una corda fissa. Per raggiungere il fondo del vallon des Etançons (quota 2500m) ed il rifugio del Chatellerêt, la discesa è evidente nell'asse del canale (35° poi 30°), con grandi palle di valanga di neve umida in primavera nella parte bassa. Da lì, si può scendere fino al rifugio del Chatellerêt, custodito nei fine settimana di primavera ma non in inverno.
Per coloro che raggiungono il rifugio del promontorio (idem) o la Brêche de la Meije, è possibile tagliare in sponda sinistra a quota 3000 circa in direzione del punto 2975, per passare sopra un grande burrone, aggirare lo sperone SE du Rateau ed accedere direttamente al ghiacciaio des Etançons a quota 2900 circa, risparmando così 400 m di dislivello. Attenzione questa scorciatoia è esposta e richiede una buona conoscenza dei luoghi.
Da Chatellerêt, il ritorno su la Bérarde si fa seguendo il fondo del vallon des Etançons (in periodo di disgelo, delle slavine laterali invadono quasi tutto il vallone) quindi in sponda sinistra a partire dal Plat des Etançons (1800 m). Si lascia la macchina a La Bérarde. In inverno, dopo Champhorent, la strada non è sgombera da neve, questo aggiunge 7km di sci di fondo...
La difficoltà proviene dalle condizioni di innevamento e dal gelo/disgelo nel canale Est.
La salita al rifugio si effettua sotto importanti canali orientati a sud sotto il Dôme de la Lauze. La salita alla breccia si effettua inizialmente dai pendii a sud (ghiacciati al mattino...) poi un breve pendio esposto ad ovest che non pone problemi.
Accesso :
Bourg d'Oisans - Venosc - Saint Christophe-en-Oisans (CD 530) Parcheggiare sopra Saint-Christophe-en-Oisans a 1639 m in fondo alla strada comunale (sgombra da neve) che conduce all'entrata del vallone della Selle.
Alloggio :
Il rifugio della Selle (STD, 64 posti in estate, 40 posti in inverno, tel. +33 (0)4.76.79.56.56, tel. STD +33 (0)4.76.44.75.94) non è custodito in inverno e spesso neanche in primavera. A Saint Christophe si trovano molti alloggi simpatici fra cui la Cordata (+ 33 (0)4.76.79.52 37), luogo d'incontro dei montanari e degli amanti della letteratura di montagna.
Coltelli per la traversata la mattina del secondo giorno. Attrezzatura per ghiaccio (corda, imbragature...). Ramponi e piccozze utili per la Brêche. Non esitare ad installare una corda fissa per iniziare la discesa o... scendere con i ramponi.
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