Baranco de Leyva : Carillo-Cantabella

  • Activités :
  • Dénivelé :
    +150m
  • Orientation principale :
    SW
  • Cotation globale :
    D
  • Engagement :
    non renseigné
  • Qualité de l'équipement en place :
    P1
  • Cotation libre et obligatoire :
    6a
Sommets, cols, lacs, falaises :
français
italien
allemandanglaisespagnolcatalanbasque
1342438021_1047438621.jpgVoir les informations de l'image
Baranco de Leyva - schizzo Carillo-Cantabella
1342438018_91662817.jpgVoir les informations de l'image
Baranco de Leyva - schizzo Carillo-Cantabella

Via moderna, attrezzata sistematicamente, su roccia per lo più ottima, con qualche bel passaggio e un andamento generalmente logico e lineare. Roccia ancora abbastanza integra, anche se coi primi segni di usura. Arrampicata per placche e muretti, estetica e divertente, mai fisica. Non è chiesta alcuna integrazione nel'attrezzatura.

Avvicinamento

Risalire la stradina pianeggiante, a lungo, fino a oltrepassare le prime strutture rocciose. Dopo oltre mezz'ora individuare a destra un sentierino che parte dal greto del torrente, in quel punto contraddistinto da un'arcata in cemento, e sale verso la parete principale. Abbandonarlo quando piega decisamente a destra, sotto le rocce e costeggiare la parete verso sinistra, fino ad aggirare una balza rocciosa, portandosi in un anfiteatro, al cui vertice parte la via. Targhetta in metallo. Un'ora scarsa di avvicinamento, due ore e mezza per la via, un'ora abbondante per tornare al parcheggio.

Via

Da completare...
Vedere schizzo.

Discesa

Sul versante opposto la barriera di Leyva è costituita da un dolce altopiano calcareo. La discesa consigliata è a piedi, proseguendo per prati in direzione sudest, fino a divallare a un colletto (ometti). Da qui per pietraia si torna sul versante della parete, scendendo per un valloncello che si abbandona verso metà, traversando per cengia a destra (viso a valle) e raggiungendo la base della parete, costituita da alcuni salti che costringono a zigzagare, inizialmente in salita e poi in traverso, fino a raccordarsi con la traccia utilizzata per l'avvicinamento. Soste non attrezzate per le calate.

Remarques :
  • 5 lunghezze
  • Impegno: via corta, con breve avvicinamento, facile discesa, ambiente solare
  • Attrezzatura: via moderna attrezzata a spit -  spittatura distanziata con tratti obbligatori (S2)
  • Roccia: calcare
  • Difficoltà: 6a // 6a D
  • Accesso stradale:  Dal confine italiano di Ventimiglia attraversare la Francia, lungo la rete autostradale, proseguire superando Barcellona e Valencia, raggiungendo dopo circa 1200Km Calpe, il primo centro logistico dell'arrampicata nella zona. Proseguire in autostrada superando Alicante e Murcia. Uscire ad Alhama de Murcia; entrare nel caotico abitato, seguendo le indicazioni per la Sierra Espugna e il Baranco de Leyva. Usciti dal paese trascurare la prima deviazione a sinistra per il Parco e dopo alcuni km imboccare invece la seconda. Salire per tornanti, tralasciare la deviazione a destra per El Berro e proseguire, tenendo sempre la destra ai bivi successivi (indicazioni per Baranco de Leyva) fino alla strada sterrata che termina a una sbarra, dove si parcheggia. 190Km da Calpe
Matériel :

Due corde da 60m, rinvii e cordini.

Bibliographie et webographie :

C.Craggs, A.James ­ Costablanca ­ Ed. Rockfax

Historique de l'itinéraire :

J.Carillo, M.Cantabella - 1970

IndicatorLa carte est en cours de chargement. Merci de patienter.

Cliquez dans le coin supérieur droit des vignettes pour afficher la page de l'image, ou dans le coin supérieur gauche pour afficher l'image à sa taille originale.

Le texte de cette page est disponible sous licence Creative Commons CC-by-sa.
Les images associées à cette page sont disponibles sous la licence précisée sur le document d'origine de chaque image.
Version n°4 du 25 novembre 2015