Pizzo Ledù: Cresta W

  • Activities:
  • Min / max altitude:
    917m / 2503m
  • Elevation gain / loss:
    1600m
  • Altitude where difficulties start:
    2380
  • Difficulties lenght:
    120m
  • Configuration:
    crest, ridge
  • Duration:
    1 day
  • Global rating:
    PD
  • Commitment grade:
    not filled in
  • Quality of in-place protection:
    not filled in
Summits, passes, lakes and cliffs:
Pizzo Ledù  2503m r
Access points:
french
italian
germanenglishspanishcatalanbasque

Salita

da Pra Pincè 917m si traversa il ponticello sul Boggia seguendo la traccia che si addentra alla Val Garzelli. il sentiero ben segnalato poco prima dell'alpe Garzelli comincia a salire sotto le impressionati pareti della palestra di roccia "Caduta dei Giganti", con parecchie svolte e con un ottima pendenza la traccia raggiunge l'Alpe Campo 1656m con vista sulle severe pareti del gruppo Rabbi-Ledù, qui si seguon le indicazioni per la Bocchetta del Cannone o più precisamente Bocchetta del Ledù, salendo il largo dossone di pascolo misto a caratteristiche placconate che scende dal Pizzo Rabbi, qui la Bocchetta è ben in vista e attraversata una ganda la traccia risale il canale dal fondo mobile con possibilità di trovare neve anche ad inizio estate, raggiungendo la bocchetta con la sua bella vista sul lago del Ledù il bivacco Petazzi e il Lago di Como. ci si dirige verso E traversando i pendii S del Motto di Campo 2389m, raggiungendo in breve l'attacco della cresta.
Si Sale lo stretto canalino dal fondo erboso sulla destra e la successiva cengietta, giungendo in cresta. con facili passaggi di II si raggiunge in breve l'anticima NW, dopodiche sempre con divertente arrampicata si percorre la cresta scavalcando un piccolo torrione (III in disarrampicata) comunque aggirabile a N, qui si incrocia la "via Normale" o piu semplice di salita al Ledù caratterizzata dal canale dal fondo sassoso ben visibile da quassù. si continua sempre con passaggi divertenti sul filo di cresta raggiungendo un acuto sperone a lama con forte esposizione verso N, scavalcabile a cavalcioni o più semplicemente tenendola con le mani(III), si prosegue per cresta ora più semplice fino a raggiungere la vera cima Q 2503m.

Discesa

senza inerpicasti in strane doppie, si ripercorre la cresta all'indietro riscalando il tratto a cavalcioni e giunti al torrione si scende verso S per un canalino d'erba che poco sotto permette di entrare nel canale sassoso dove sale la via normale, da qui perdendo 50m di dislivello si raggiungono le traccie dell'Alta via del Lario, e con questa si ritorna alla Bocchetta del Ledù, e alla Val Garzelli

Remarks:
  • divertente cresta mai difficile, l'unico passo obbligato e la tratta a cavalcioni con interessante esposizione verso N.
  • roccia principalmente ottima al di fuori di due piccoli tratti dove è evidentemente mobile
Gear:

Corda, casco, kit calata, cordini, eventuali nut e friends

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Version #2, date 13 October 2012