- Document type:route
- Activities:
- Main facing:S
- Maximum elevation:2981m
- Minimum elevation:1195m
- Height diff up:1786m
- Height diff down:1786m
- Route type:loop
- Duration:2 days
- Free climb grade:5c
- Free climb grade required:5b
- Aid grade:A0
- Difficulties lenght:500m
- Configuration:edge
- Global ratingTD-
- Commitment grade:III
- Fixed anchor:well bolted
Dalla Salbithutte imboccare il sentiero in direzione del Salbitschijen Biwac che supera un avvallamento e prima per prato poi per rocce rotte arriva alla base dell'evidente cresta Sud. Non seguirla subito integralmente ma spostarsi lungo la sua base (torre di Salbitzahn) in direzione N (tracce di sentiero) fino ad imboccare un colatoio con un caratteristico masso incatrato a 2/3 della sua lunghezza. Risalirlo faticosamente su sentiero e rocce (casco!), superando il masso incastrato con un cavo. Usscire quindi sulla cresta vera e propria, erbosa in questo punto e salire per sentiero altri 40m fino all'attacco vero e proprio in corrispondenza di un diedro. 1h 30' dalla Salbithutte.
Salita:
L1 - bella placca di aderenza e diedro appoggiato (30 m, IV+).
L2 - Spostarsi a destra e rimontare una placca fessurata, indi traverso verso sinistra raggiungendo la base di un marcato strapiombo che si vince con un singolo movimento di forza su buone prese (cordone in loco).
Poi più semplice su fessure, indi a sinistra e sosta su un ampio terrazzo alla base di una placca (40 m, V+ e IV+).
L3 - Superare direttamente la placca, poi traversare in piano sino alla base della successiva parete fessurata.
risalire la fessura traversando al suo termine verso sinistra. Sostare poco oltre (35 m, V).
L4 - Più semplice, si traversa ascendendo verso destra una placca appoggiata, si supera un breve muro fessurato fino alla sosta(45 m, III, IV-). 10 m in piano conducono all'anello di calata sulla cengia presso la sommità del Salbitzahn. (10 m, I, calata da 20m).
Dalla forcella (Zahnscharte) risalire brevemente per roccette ed erba alla sosta su spit.
L5 - A sinistra del filo di cresta fino ad una forcella, poi traversare sul versante Est e percorrere orizzontalmente una bella placca tecnica di aderenza. Sostare poco sopra (40 m, IV+).
L6 - Superare una breve placca sul filo dello spigolo, indidi traverso a destra per raggiungere la base di un bel diedro (Elefantenbauch). Salirlo sino allo stretto intaglio presso il suo culmine indi superare il seguente muro più facile (40 m, V+).
L7 - Contornare a sinistra una piccola torre e proseguire sul divertente filo dello spigolo (30m, V, III e IV) fino alla sosta.
L8 - prima leggermente sul lato W poi traverso a destra, prendere un diedrino e salirlo fino alla sosta (30 m, V e IV).
L9 - Tiro chiave della via. Traversare orizzontalmente sul lato E dello spigolo sino ad una forcella, salire il muro successivo preferibilmente a destra: inizialmente su buoni appigli, più in alto la fessura muore (2chiodi, 5c+ o A0), indi in opposizione salire la placca ed un piccolo diedro seguente (40 m, IV+, VI o A0 e V+).
L10 - Traversare a sinistra e risalire una placca che più in alto sfocia in un diedro. Traverso a destra su lame e vincere un ultimo muretto che si conclude su un terrazzino (35 m, V-)
L11 - Raggiungere la base di un esilissimo e caratteristico ago roccioso (ben visibile anche dal rifugio) e risalire sino a metà il suo lato meridionale. Traversare a sinistra contornando l'ago e rimontare il successivo diedro ben appigliato. Un delicato traverso a destra ed un breve tratto verticale conducono alla sosta presso la sommità della Plattenturm (45 m, IV+ e V).
Traversare brevemente a destra con arrampicata esposta sino all'anellone di calata (IV).
Con una doppia sul lato Nord della torre, si scende alla forcella tra la Plattenturm e la Zwillingsturm.
L12 - Risalire l'esposto spigolo meridionale della Zwillingsturm e raggiungerne la sommità dopo un esposto
traverso a destra (55 m, IV+). Il tiro è spezzabile in due usufruendo dell'ultima sosta della via Niedermann; in vetta Gipfelbuch della via.
Dalla sommità è possibile scendere in arrampicata sulle facili rocce del versante settentrionale (II) oppure effettuare una calata da 40m. Aggirare a sinistra la torre successiva raggiungendo un ampio terrazzo compreso tra la Parallel SutGrat e la SutGrat vera e propria.
Qui è possibile arrivare direttamente dall'intaglio tra la Plattenturm e la Zwillingsturm con un facile traverso sul lato sinistro della Zwillingsturm saltando la L12.
L13 - Rimontare la bella placca appoggiata a sinistra del filo di cresta sino ad un comodo terrazzo (30 m, IV-).
L14 - Risalire leggermente a destra la successiva fessura, con un singolo passo impegnativo dopo il secondo spit (35 m, V).
L15 - Traversare orizzontalmente a sinistra per prendere una netta fessura che incide la parete sino al suo termine alla sosta presso il filo della cresta Est (40 m, V-).
Per raggiungere la vetta vera e propria del Salbitschijen seguire la cresta sul lato N e per rocce rotte, salire brevemente a sinistra sino al terrazzo sommitale.
Il punto terminale, la lama rocciosa nota come "fiamma", si raggiunge scalando una decina di metri di IV, doppia breve dalla sommità.
Discesa:
Dalla vetta vera e propria, o dal termine della via, seguire i bolli rossi sulle rocce a sfasciumi del versante
Nord scendendo sempre verso destra la cresta E, alcuni cavi metallici per i tratti più esposti. Il sentiero rimane sempre sulla destra orografica del canalone per poi attraversare il torrenete solo al suo termine.
in discesa tenere l'imbrago per assicurarsi ad alcuni cavi metallici posti provvidenzialmente nei tratti più esposti.
Itinerario molto frequentato, 5-8 ore per la percorrenza secondo affollamento e condizioni.
9 rinvii, friend BD da 0,5 a 2, dadi grossi
ad inzio stagione utili i ramponi per la discesa.
Jurg Von Kanel, Schweiz Plaisir Ost
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Salbitschijen : Cresta Sud -
- 30 August 2008 - Lanzoni Matteo
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