- Document type:route
- activities
- facingN
- Maximum elevation:3759 m
- Minimum elevation:2160 m
- height diff up2100 m
- height diff down2100 m
- route typeloop
- duration1 days
- toponeige technical gradeE3
- Labande ski gradeS3
- Labande global gradeAD+
- sub_activitiesski, snowboard
- Glacier routeyes
Dal posteggio costeggiare sulla sinistra il TORRENTE FRODOLFO salendo poi all'inizio della morena del GHIACCIAIO DEI FORNI in prossimità del LAGO DI ROSOLE, sulla sinistra visibile il Rifugio Branca. Costeggiare la morena a monte su pendii anche ripidi fino a c. 2800 m. Si giunge così ad una conca sovrastata da due canali. Per uno di essi in direzione NE si arriva a c. 3000 m al ghiacciaio. Proseguire per pendii moderati sul margine W dello stesso. Dopo un tratto più ripido a 3400 m si devia nettamente verso ESE per accedere alla cresta terminale orientata verso S che in buone condizioni si sale sci ai piedi fino alla vetta (3703 m). Da qui scendere in direzione N puntando alla base dello sperone E del Monte Rosole a quota 3200 m circa. Sono sconsigliate soluzioni alternative che consentirebbero magri guadagni e che renderebbero necessaria un'attenta valutazione del ripido pendio E del Monte Rosole (3529 m) esposta al sole già di primo mattino. Nei pressi del Col de la Mare sulla cresta che conduce in vetta al Monte Rosole è evidente il bivacco Colombo (3485 m)di colore rosso, dotato di 8 posti letto.
Aggirata la base dello sperone, rimontare in direzione NW il ripido pendio mantenendosi a ridosso delle rocce di sinistra sino a giungere a quota 3550 m circa sulla caretteristica insellatura da cui si vede la cima del Monte Cevedale. Su pendio ampio e sicuro rimontare gli ultimi 200 m puntando direttamente alla vetta. Da qui è possibile scendendo sul versante N (attenzione alla crepaccia terminale spesso aperta)con percorso più facile, portarsi al Rifugio Casati oppure preferire la discesa per la valle Cedec che necessita di ottima visibilità a causa del ghiacciaio inizialmente molto crepacciato, ma che offre una spendida sciata sino al Rifugio Pizzini. Da qui lungo le tracce di salita o nel fondo valle portarsi al luogo di partenza.
Possibilità di affrontarlo anche in senso inverso.
Così come descritto risulta più difficile, ma con pendii più sicuri in discesa e di maggiore soddisfazione, anche se affrontati di pomeriggio inoltrato.
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