- Activities:ski/snowboard touring, snowshoing
- Min / max altitude:1250m / 2996m
- Elevation gain / loss:+1600m / -1750m
- Difficulties lenght:250m
- Main facing:N
- Route type:traverse
- Duration:1 days
- Toponeige technical grade:3.1
- Toponeige exposure grade:E1
- Labande descent grade:S3
- Labande global grade:AD-
- Compatible with:skiing
Si posteggia a Besmorello (m 1451) fraz. dei Bagni di Vinadio.
Si percorre il vallone dell’ Ischiator in direzione O-SO, in corrispondenza della cascata il vallone presenta un risalto più ripido prima di aprirsi sull’imponente testata costituita dalla cerchia di cime che vanno dal Corboran al Becco Alto d’Ischiator. Il vallone fino al rifugio Migliorero è ancora pianeggiante, ma l’ambiente è decisamente più Alpino ed interessante. Giunti al lago inferiore dell’Ischiator, m 2064, il pendio si fa più ripido, si lascia il rifugio alto sulla sinistra e si continua in direzione SO sino al lago Ischiator di Mezzo m 2410. Volgendo lo sguardo verso NO appare evidente il passo di Laris m 2744, stretta incisione sulla cresta che collega il Becco Alto di Rostagno a quello d’Ischiator..
Giunti al colletto si divalla per alcuni metri, su terreno non ripido, nella comba NE della nostra cima. Percorrere con gli sci ai piedi il ripido pendio che porta in cresta è possibile solo in condizione di innevamento favorevole. Altrimenti da quota 2800m circa si procede a piedi sino alla croce di vetta.
DISCESA: si percorre il primo tratto sotto la cima, fino alla base del passo di Laris, sullo stesso itinerario di salita, quindi ci si porta sotto la parete dei Becchi di Rostagno per superare un ripido salto della valle. Continuare in direzione N per pendii mai eccessivamente ripidi fino al rif. Zanotti (m 2200). Proseguire sempre verso N lungo un tratto più pianeggiante, ma sempre scorrevole, nel vallone del Piz. Un tratto ripido e gradevolissimo cosparso da radi alberi permette di raggiungere il Piano della Regina da cui lungo la strada, spesso battuta come una pista di sci, ci si fionda con veloce e brillante sciata a Pietraporzio in valle Stura (m 1250).
Itinerario lungo che è meglio percorrere con buona visibilità anche se si snoda in due grandi valloni. Le principali difficoltà sono concentrate sul pendio-canale che permette l’accesso al passo di Laris, molto ripidi gli ultimi 80 m di dislivello che richiedono buona neve e ottima tecnica di inversione per salire con gli sci ai piedi, e sul pendio NE dell’Ischiator prima di raggiungere la cresta SE della nostra meta. La difficoltà sciistica 3.1 vale solo per i pendii finali.
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