, Cima di Piazzi: dalla Val Lia per la Vedretta di Piazzi

Users:
Roberto Cetti, Com Massimo e Anna
Routes:
Summits, passes, lakes and cliffs:
Huts, usual bivis and valley accomodation:
Access points:
  • Activities:
  • Maximum altitude:
    3439m
  • Elevation gain / loss:
    1520m
  • Altitude of access point:
    2057m - cleared
  • Up / down snow altitude:
    2300m / 2100m
  • Conditions:
    excellent
  • Glacier status:
    covered - travel is easy
  • Track:
    good
  • Crowding:
    some people
french
italian
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Conditions (incl. approach):
Location / altitude / orientation / timeSoft snow (cm)Total snow (cm)Comments
dal bivacco Cantoni in su1?neve spettacolare

Neve "eccellentemente" trasformata, tranne il breve tratto finale dal colle (quotato 2400 m) in giù, dove forse neanche di notte rigela completamente (l'esposizione e il fondo non aiuta). In basso è ancora perfetta, sul canalone centrale che scende sino a 10 minuti dall'alpe.
Orario di discesa: 10.45
Chi è sceso prima l'ha trovata un po più duretta, ma comunque ottima.

Other conditions on the same day in the same range or massif

Weather:

Alle 5.30 nebbia in dissolvimento, poi sereno e alle 10.30 qualche cumulo in cima. Assenza di vento, gradevole

Departure time / duration:

5.30/10/12

Comments on access:

si sale con auto "normale" sino all'alpe

Personal comments:

Bellissima gita. Rifatta a distanza di sei anni esatti con Edo (ciao Edo!). Molta più neve di 6 anni fa, specialmente dai 2500 in su. Avevo gia' perso il treno del sabato e mi ero ormai rassegnato ad un allenamento a secco, invece alle 16.30 mi chiama Massimo che è già per strada e così, grazie anche agli "sponsor" che si occupano della ciurma, parto anch'io. L'intenzione era di salire dalla valle Cardonè ma un divieto di transito ci ha suggerito di ritornare all'alpe Borron (Poi si sa, c'è chi sale perchè sa che questo è il paese del burlesque, di chi mette i cartelli e di chi non li fa osservare, di chi poi ci scorazza in motoslitta e di chi .... e la lista sarebbe lunga. Ma c'è sempre qualcuno a cui conviene questo porco modo di gestire un territorio ...).
Poco male, saliamo e penso che tanto la so, la conosco... Azz son salito troppo presto a destra e finisco su una quota 40 m più in alto del colle. Vabbè, è tutto allenamento :-).
Poi da lì tutto secondo programma, anzi da dopo il canale sopra al Cantoni ancora meglio del programma e terremo gli sci sino in vetta. Persino più facile di sei anni fa.
Troviamo 4 ragazzi saliti dalla val Cardonè che alle otto e mezza già scendevano. Le lamine lavorano bene le neve e penso che potrebbe ancora migliorare  più tardi. In cima troviamo la coppia che ha fatto il canalone centrale in salita e mi comunica che lo scenderanno anche (grande sciata il canalone! Attualmente è  tutto bello liscio). Noi tre rimaniamo gli ultimi della giornata sulla Piazzi con l'imbarazzo di scegliere da quale parte scendere. Alla fine optiamo per una via di discesa "MEDIATA" fra le diverse opinioni:
scendiamo per l'itinerario della val Cardonè sino q 2350 ca (prendendoci la discesa più  godereccia possibile), risaliamo di 80m -sci in spalla- sino al colle sotto al Cantoni e ravanando un attimino scendiamo con gli sci il più possibile sino a entrare in un vallone detritico che in un centinaio di m ci scarica nel vallone centrale ancora ottimamente sciabile (peccato fossimo proprio quasi in fondo, troppo breve).
TIP TOP !

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Version #0, date 29 May 2012