- Activities:
- Min / max altitude:1073m / 2463m
- Elevation gain / loss:1400m
- Altitude of access point:1079m - cleared
- Up / down snow altitude:1079m
- Conditions:poor
- Crowding:nobody
| Location / altitude / orientation / time | Soft snow (cm) | Total snow (cm) | Comments |
|---|---|---|---|
| Alla partenza | 25 | compatta | |
| a 2300 m | 160 | sondati |
Condizioni per lo più brutte su tutto il percorso, riguardo la qualità della neve, anche se la neve era portante, ma a causa della pioggia che è arrivata almeno fino a 2500 m, c'erano numerose rigole che non lasciavano fare una sciata fluida e godibile, solo in un breve tratto fra i 2250 m fino a circa 2000 m si riusciva a sciarla un po' meglio, altrimenti era una guerra per colpa di queste rigole e in alto più per la neve dura che obbligava a fare una sciata prudente, visto che era dura come cemento e una caduta poteva farti prendere un bello spavento, anche se il terreno era poco esposto.
Other conditions on the same day in the same range or massif
Bel tempo e limpido, oltre i 2300 m anche a tratti ventoso per vento da N, come pure sulla cima, temperatura in cima verso i -6°.
Partenza dal km 10 della strada del Vivione (sbarra chiusa) alle h 08,05, in cima alle h 12,15 e di nuovo alla macchina alle h 15,30 circa.
Sulla strada ci sono 2 sbarre una al km 12 presso il Forno di Laveno 1200 m circa, e un poco dopo 150 m circa, dalla deviazione per Laveno al km 10, che attualmente la strada è sbarrata quì.
Alla sera prima abbiamo cercato io e Gianluca a dissuadere i soci per questa gita, un po' per la lunghezza e un po' perchè immaginavamo già che la neve non sarebbe stata il massimo, ma qualcuno ha comunque voluto seguirci ugualmente.
Peccato perchè una volta che si abbandona la strada del passo del Vivione dopo ben 6,8 km, l'itinerario diventa più bello, specialmente dopo l'Alpe Sellero, anche se un tratto fra i 1600 m e i 1900 m circa è esposto a caduta di valanghe e deve essere percorso solo con condizioni sicure.
La Valle del Sellero è molto bella come pure il panorama che si gode dalla cima a breve potrete vedere la panoramica a 360° dalla cima, però oggi le condizioni erano veramente cattive per non dire pessime, ma almeno avevamo il tempo bello.
Abbiamo pure rischiato che qualcuno lo ha fatto, una volta arrivati in cima con gli sci ai piedi, di mettere gli sci in spalla e scendere con i ramponi, ma a me non sembrava il caso, caso mai ero più preoccupato in un breve tratto sotto i 2300 m circa, dove c'era una leggera crostina di ghiaccio in superfice, che non sapevo come sarebbe stato a scenderla con gli sci, però visto il bel pianoro sottostante separato da solo 30/40 m di dislivello al massimo, sono sceso prudente ma senza grossi problemi.
Comunque la situazione neve attuale è un po' penosa almeno in questa zona, ma in generale un po' dappertutto, fino che non nevicherà, per coprire tutte queste rigole che rendono il terreno poco uniforme.
Speriamo che la prossima gita ci reghali qualche sciata migliore, anche se questa l'abbiamo scelta un po' di proposito viste le condizioni attuali, anche perchè se c'era la neve bella magari andavamo a farne una con minor sviluppo, perchè per quei 6,8 km di strada la sciata è pressochè nulla a causa della scarsa pendenza, anche se la neve fosse stata bella.
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