- Document type :outing
- Observation date :3 May 2008
- Activities :
- Height diff up :2018 m
- Height diff down :2018 m
- Hut :open but unstaffed
- Frequentation :nobody
- Conditions :good
- Access :cleared
- Access elevation :1588 m
- Glacier :easy crossing
- Snowline on the way up :1700 m
- Snowline on the way down :1700 m
- Track :good
Innevamento ottimale su tutto il percorso, anche se non abbondante. Alla partenza si portano gli sci fino alla prima baita lungo la strada per Rossboden (in discesa si può poi sfruttare qualche chiazza di neve residua nella valletta sotto la strada per giungere a pochi minuti dall'auto, ma durerà poco). Nel tratto mediano tra Rossbodenstafel e la conca del Griessernugletscher ottime condizioni primaverili, con rigelo perfetto al primo mattino, neve solo un po' troppo lenta in discesa anche se non aveva mollato troppo. Neve invernale asciutta e grandi curve nella valletta sotto il bivacco (expo N), mentre condizioni nuovamente primaverili nei due canali della parte alta, in parte già scaricati ma con uno strato di neve recente non ancora ben trasformato.
Sulla calotta sommitale (all'uscita dell'itinerario della parete NE) è invece necessaria molta attenzione per le ampie aree di ghiaccio affioranti o ricoperte da un sottile strato di neve fredda (qualche numero con i ramponi leggeri da scialpinismo l'ho fatto!)
Sereno splendido al primo mattino, con forti raffiche di vento in quota e creste fumanti. Calo del vento in mattinata (praticamente assente all'arrivo in vetta), ma copertura del cielo in aumento che ha limitato il soleggiamento dalle 11.30 in poi.
Mia cuginetta Giulia (che mi ha atteso al bivacco De Zen) ed io.
Partenza 5.50 - vetta 11.15 - ritorno in auto 13.00
Il lato nascosto della Senggchuppa ... ma non certo quello oscuro, anzi, il più solare!
La parete SE è uno degli angoli più isolati e selvaggi della zona del Sempione, proprio al cospetto dello spettacolare scivolo della N del Fletschhorn (a proposito, l'ultima nevicata non è rimasta attaccata granché alla parete e il ghiaccio sembra nascosto da un velo piuttosto sottile, forse con gli sci è meglio pazientare un po' ...).
Salito per il canale E (tra la quota 3444 e la vetta), ampio e ben sciabile, ho poi percorso in discesa il canale diretto sci ai piedi dalla vetta: parte alta un po' esposta sopra saltini rocciosi a metà canale, con neve recente che andava un po' via, poi tutto ok nella parte bassa (la terminale si passa senza difficoltà).
Probabile (salvo smentite sempre possibili) prima discesa.
Perfetto, come al solito. Solo qualche cantiere con semaforo tra Gondo e Gabi.
Spartano ma confortevole il piccolo Bivacco De Zen, con il poster della bella custode che resiste da più di un anno (secondo relazioni precedenti) nonostante il clima non proprio da bikini.
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