- Document type:outing
- Observation Date24 March 2008
- activities
- height diff up823 m
- height diff down823 m
- Minimum elevation:1293 m
- Maximum elevation:2107 m
- Frequentationsome people
- Conditionsgood
- Accesscleared
- Altitude de l'accès :1270 m
- snowline on the way up1350 m
- snowline on the way down1350 m
- Export : GPX KML JSON
| Location/elevatio/orientation/time | Soft (cm) | Total (cm) | Comment |
|---|---|---|---|
| Alla partenza | 20 | 30/40 | nel bosco insufficente per tenere gli sci ai piedi. |
| A 1850 m circa | 40/50 | 130 cm | neve da sballo. |
| Dalla cima fino a 2000 m | 50 | 140 | neve da urlo tipo canadese. |
Buone condizioni d'innevamento, salvo le 2 fasce di bosco la prima di circa 80 m di dislivello che solo in rare occasioni permette di salire e scendere con gli sci ai piedi (ripido sentiero) attualmente con alcuni tratti con ghiaccio nascosto sotto la neve fresca, poi si mettono gli sci di nuovo per non più toglierli, solo in discesa nel secondo tratto di bosco vi è poca neve e se non si vuole rovinare gli sci è meglio spallegiarli per 40/50 m di dislivello circa.
Pericolo valanghe generalmente 2 moderato anche se sembra che la neve vecchia sia ben assestata a queste quote, caso mai scivola via solo quella fresca recente.
Neve polverosa su tutto il percorso fino a circa 1700 m si fa una sciata spettacolare, in seguito la neve fresca diminuisce e in alcuni tratti quella sottostante con crosta tende a cedere e rende la sciata un po'meno gratificante, ma nel complesso trovarne di neve così.
Se vi interessa visionare il panorama a 360° dalla cima del Dosso Tacher cliccate quì:
www.alpen-panoramen.de/panorama.php?pid=3166
Bel tempo per tutta la giornata, più che a fine marzo sembrava dicembre, vista la nevicata fresca ancora presente a tratti sulle piante e la temperatura abbastanza freschina, anche se il sole incomincia ad alzarsi e si capisce che siamo in primavera.
Io e Lorenzo con Domenico ed il cane Beba che faceva le capriole nella neve fresca.
Partenza alle h 09,00 arrivo in cima alle h 10,55 battendo la traccia e di nuovo alla macchina alle h 14,25 dopo una risalita di altri 630 m di dislivello.
Vista la recente e abbondante nevicata del giorno di Pasqua e non sapendo come erano cambiate le condizioni sulla stabilità del manto nevoso per la giornata odierna, visto che il bollettino valanghe di Bormio (se si può chiamare bollettino) esce al venerdì poi anche se nevica 100 cm nel WE fino a lunedì non lo emettono più, ho deciso di andare a fare una gita quasi sempre fattibile anche con pericolo di valanghe, salvo per gli ultimi 100 m circa di dislivello che in certe condizioni è meglio lasciar perdere.
In generale gran bella sciata peccato che è un po'corta, ma abbiamo saputo allungarla noi, sciando fino alla fine dei prati di sinista N, fino a circa 1450 m, per poi rimettere le pelli e tornare ancora fino in cima al Dosso Tacher con altri 650 m di dislivello, per poi goderci di nuovo una stupenda discesa all'inizio nei larici radi sottostante la cima, poi per i prati dell'Alpe di Gavet.
Alla mattino la Val Lunga era innevata, ma al ritorno alle h 14,30 si era già pulita.
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